Il nostro gruppo si chiama Finti-Illimani ed è nato nel 2000. Nel 2012 dopo più di 10 anni di prove, registrazioni e concerti militanti a sostegno di realt  schierate politicamente e impegnate socialmente, abbiamo pubblicato il CD “Quando i treni viaggiavano sicuri” con la Marotta&Cafiero Editori e attraverso il meccanismo delle Produzioni dal Basso.
Il nostro album vuol essere un viaggio musicale in un treno ideale che percorre gli ultimi quaranta anni di politica internazionale seguendo il filo nero che corre sui binari che collegano le dittature sudamericane alle vicende italiane e internazionali. Il cd è stato registrato a Napoli e a Santiago de Cuba con la partecipazione di Daniele Sepe, Gordon Poole, Andrea Campese, Romilda Bocchetti, Marco Pittera.

I Finti-Illimani sono
Carlo Vignaturo, charango, ud, chitarra, arrangiamenti e direzione artistica – Daniele Mattera,voce recitante – Giuseppe Chierchia, sicus voce, percussioni, chitarra – Graziella Arcucci, voce, charango, chitarra – Ludovica Grisolia,violino – Paola Lauri, chitarra, baglamas, bombo, voce – Rosario Nasti,basso – Silvana Gianotta bombo e percussioni.

L’incontro con gli editori.
Nel lontano 2004 ci arrivò una mail di un ragazzo di Scampia che ci raccontava la triste, drammatica e purtroppo breve storia di suo cugino, Antonio Landieri, vittima innocente di camorra, ucciso a Scampia durante una faida. Quella storia ci colp molto ma le nostre strade non si incrociarono. Poi, per una serie di coincidenze quest’incontro è arrivato. Quel ragazzo la storia l’ha raccontata in un libro, Al di l  della neve, pubblicato dalla Marotta&Cafiero Editori.
A quel ragazzo, che si chiama Rosario Esposito la Rossa, Tommaso Marotta e Anna Cafiero nel luglio del 2010 donarono la Marotta&Cafiero Editori.
A noi Rosario è “piaciuto” subito e abbiamo colto al volo la proposta di Martina Pignataro del Gridas (gruppo risveglio dal sonno) di coinvolgere anche lui in questa nostra storia. E cosa ancor più bella, è stato lui a dare una mano a noi e non noi a lui, come ci chiedeva allora nella sua e-mail. Il che significa che di strada ne aveva fatta, e tanta. E a noi oggi fa molto piacere e ancora ci emoziona essere stati i primi a produrre un CD con la Marotta&Cafiero Editori, una casa editrice indipendente, napoletana che si occupa di narrativa sociale e d’impegno civile.
Non siamo di Scampia, ma l’amicizia con Felice e Mirella Pignataro del Gridas, la condivisione di progetti, idee, battaglie, manifestazioni, carnevali hanno fatto si che Scampia fosse un luogo da “scegliere”. Ecco perch, per la copertina ci è sembrato quasi naturale adoperare immagini del Mural di solidariet  con la lotta dei popoli latinoamericani e contro la proliferazione del traffico di armi realizzato al Quadrivio Arzano di Napoli da Felice Pignataro con il Gridas e da alcuni muralisti cileni della Brigata Salvador Allende era il 25 aprile del 1982 e giusto 30 anni dopo, il 25 aprile del 2012, è nato il nostro Cd.

Le nostre attuali collaborazioni con la casa editrice.

Con la Marotta&Cafiero ora stiamo curando la CoProduzione di altri due lavori discografici napoletani. Quello dei Rua Port’Alba e di Gordon Poole, entrambi che sosteniamo assieme al Gridas. I Rua Port’Alba sono un gruppo storico napoletano operante dal 1990. C’è una militanza musicale che ci accomuna e spesso ci ritroviamo a suonare nelle medesime manifestazioni.
Gordon Poole è un professore americano dell’ Universit  dell’ Orientale di Napoli, ora in pensione. conosciuto e apprezzato per il suo impegno pacifista e le sue pubblicazioni e articoli.
Gordon lasciò il Maccartismo negli anni ’60 e arrivò a Napoli dove partecipò all’organizzazione delle prime manifestazioni italiane contro la guerra americana in Vietnam.

Napoli gli deve molto e quindi il suo progetto lo abbiamo fortemente voluto e organizzato.
E poi come non ricordare che i film di Totò, per il mercato angloamericano, sono stati sottotitolati da lui.
Inoltre contiamo di realizzare con la Marotta&Cafiero il nostro prossimo CD, di cui per ora non vi sveleremo niente.

Le Produzioni dal Basso.

Per anni siamo stati in contatto con Il Manifesto che era intenzionato a pubblicarci ma che ormai non ne aveva più la forza. Non avremmo potuto facilmente pubblicare un lavoro discografico come il nostro che denunciava il ruolo attivo di Karol Wojtyła nelle dittature sudamericane mentre in Italia lo si stava per invocare Santo subito. Sarebbe stato difficile per artisti gi  affermati figuriamoci a un gruppo al primo lavoro discografico. Le Produzioni dal Basso ci hanno consentito di chiedere supporto a chi non ci conosceva ma credeva in quello che volevamo dire. Siamo grati a chi come loro opera una rivoluzione culturale dal basso gratuitamente. La Produzione dal Basso non è solo una raccolta fondi ma un «luogo» dove vengono azzerate le distanze tra chi ha una idea e chi la condivide e partecipa alla sua realizzazione in maniera paritaria.

Nel         la foto, la musica dei Finti-Illimani alla festa di compleanno della casa editrice Marotta&Cafiero