Luigi Settembrini torna a brillare. Dopo anni di polvere e grigiore. Almeno in busto marmoreo, nella villa comunale di Napoli. Sull’aiuola adiacente alla Casina del Boschetto (ex circolo della stampa) domani (18 febbraio) alle 12, sar  inaugurato l’ottocentesco ritratto del patriota e scrittore italiano, restaurato dal Fai(Fondo Ambiente Italiano -delegazione di Napoli) con il sostegno delle Donne del Vino della Campania. L’opera porta la firma di Domenico Pellegrino, visibile sul lato sinistro. Il basamento è in pietra di travertino.

Presenteranno il restauro e l’iniziativa Tommaso Sodano, assessore a Parchi e Giardini del Comune di Napoli; Fabrizio Vona, soprintendente per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici della Campania; Maria Rosaria De Divitiis, presidente regionale FAI Campania; Francesca Femiano Fuccia, capo delegazione del FAI di Napoli; Mariaida Avallone delegata regionale delle Donne del Vino; Fabio Mangone, professore di Storia dell’Architettura e Restauro Universit  Federico II di Napoli; Denise Pagano, direttrice del Museo di Villa Pignatelli.

Un’operazione di recupero, questa,che richiama l’attenzione collettiva sul grande patrimonio statuario monumentale di Napoli e sulla grande fioritura di statue e busti dedicati a artisti, intellettuali, militari (con obiettivo pedagogico e politico) che si registrò solo dopo l’Unit , quando la villa diventò comunale.
Cos la citt  ritrova un pezzetto di memoria

Nelle foto, il busto prima e dopo il restauro