Educare al bello. E’ la mission della settecentesca “Villa di Donato” . La prima stagione di musica e teatro si apre a ritmo di blues. Da ottobre a maggio 2017 nelle splendide sale della villa di piazza Sant’Eframo Vecchio. Una rassegna nutrita e articolata che nasce con l’obiettivo di avvicinare fasce generazionali differenti con cui dialogare e scambiare idee. Si parte alla grande con un cocktail di presentazione e il concerto di Brunello Canessa “Dressed in blues”.
Il cartellone comprende una programmazione in grado di soddisfare diversi tipi di pubblico. L’Accademia del blues, rassegna a cura di Brunello Canessa e Marco Gesualdi, propone, oltre a concerti, masterclass per musicisti con i grandi maestri del blues. Sperimentazione e ricerca sono invece le parole chiave della compagnia teatrale di “Antico fa Testo” che propone una rassegna basata su un progetto di Francesco Puccio. Il collettivo ripropone in chiave ultra contemporanea e poliedrica dal punto di vista del linguaggio utilizzato, testi antichi del teatro greco.
Agli amanti del bel canto è invece dedicata “The Opera Talk Show”, ciclo di incontri presentati da Riccardo Canessa che, seguendo il cartellone del teatro San Carlo, farà sbirciare dietro le quinte della stagione operistica del Massimo napoletano. Un modo divertente per avvicinare le persone all’ascolto della lirica. Completa l’offerta artistica della stagione 2016/17, “Music in Villa di Donato”, un ciclo di sei concerti d’autore che spaziano dalle sonorità anni ’50 alla tradizione partenopea. Ma anche momenti dedicati al sostegno di cause benefiche.
Situata nel cuore della Napoli antica, immersa nel verde, la villa nasce nel 700 con l’intento di diventare un polo di cultura. Un gioiello dove le dame si riunivano e l’unico luogo, all’epoca, in cui era possibile assistere a concerti di musicisti provenienti da altre parti d’Italia, oltre che napoletani. Rimasta nelle mani della stessa famiglia da quasi 400 anni, la villa conserva intatto lo spirito di casa aperta agli amici e agli incontri culturali. Da tempo, infatti, ospita mostre, concerti di musica live e progetti di ricerca teatrale.
Grazie ad “Art1307”, associazione internazionale con sede anche a Los Angeles, ha ospitato mostre di artisti giapponesi nell’ambito di uno scambio culturale che ha visto artisti napoletani esporre al museo d’arte contemporanea di Tokyo. “Abbiamo voglia di farla vivere di più”, commenta Chiara Reale, project manager con la passione per l’arte, tra gli organizzatori della rassegna. La padrona di casa Patrizia De Mennato, è una cultrice di musica e teatro e una dei soci sostenitori del San Carlo. Da sempre favorisce e sostiene il panorama musicale e teatrale del territorio.
“La villa – spiega Reale – sorge in un posto estremamente popolare. L’idea è quello di portare, in un periodo di rinascita napoletana, anche il quartiere a rivivere e a riprendere la propria tradizione, la propria storia, che è poi quella della villa, la prima cosa edificata nella zona. Da qui la volontà di aprire le porte alla città per mostrare cosa significa vivere un luogo che non è soltanto un contenitore di bellezza”.
Una mission che intende costituire un fulcro che sia un opificio, una fabbrica delle idee ma anche un punto di riferimento in un progetto più ampio di riqualificazione del territorio e di educazione al bello in tutte le sue forme. Prossimo appuntamento, venerdì 14 ottobre alle 20,30. Brunello Canessa torna sul palco con Marco Gesualdi in “Songwriters”. Un incontro magico fra due chitarristi, ma soprattutto due amici, sul terreno delle loro canzoni.

Per Saperne di più
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio 80137 Napoli
info@villadidonato.it
www.villadidonato.it 
Prenotazione obbligatoria
www.villadidonato.it

Nella foto, la villa