“Dove tu siedi, o fior gentile, e quasi /
I danni altrui commiserando, al cielo /
Di dolcissimo odor mandi un profumo, /
Che il deserto consola.” Chiss  se Giacomo Leopardi scrivendo quella lunghissima poesia/ riflessione, nella primavera del 1836, sul destino umano avrebbe mai pensato che quella villa che l’ospitava a Torre del Greco sarebbe diventata la gemma culturale di questa estate 2012, simbolo, con la sua riapertura e il suo recupero, di un Festival arrivato, ormai, al venticinquesimo anno di vita. Rieccolo il festival delle ville vesuviane, del miglio costellato da splendide dimore e perciò d’oro, quasi sotto il naso dello “sterminator Vesevo”, con l’anteprima del 31 agosto proprio nel teatro di villa delle ginestre (gi  Ferrigni- Carafa) con l’artista della pace, Silvia Viscardini, compositrice e autrice, nota al pubblico con il nome Nair (alle 21, entrata con ivito). A emanar profumo, non è solo quel fior gentile, ma anche la cultura e l’identit  dell’area vesuviana che questa rassegna valorizza e rappresenta.

“Non si può fare a meno di sottolineare”, afferma lo storico Giuseppe Galasso, presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, la longevit  della manifestazione. un risultato di assoluto rilievo, date le difficolt  tra cui notoriamente ci si muove. Bisogna riconoscere grande merito alla Regione Campania per aver reso possibile la manifestazione, attraverso il suo impegno, anche per quest’anno”.
LE STELLE DELLA MUSICA
Dall’abitazione sul colle dei Camaldoli di Torre del Greco dove il poeta trascorse l’ultimo stralcio sua vita al Parco sul mare di Villa Favorita (Ercolano), suggestivo teatro all’aperto con una platea di duemilaquattrocento posti numerati. Gioved 6 settembre (ore 21) con Fiorella Mannoia che propone parte del tour “Sud”; mercoled 12 settembre (ore 21) sar  la volta di Giorgia con brani di “Dietro le Apparenze”; luned 17 settembre (ore 21) sotto la luci della ribalta Antonello Venditti con “Unica” e gioved 20 settembre (ore 21), gran finale con “La Grande Madre” di Pino Daniele.
Incursione anche a Villa Campolieto con i concerti di di Tosca (“Zoom, spartito cinematografico”) domenica 9 settembre (ore 21), e di Monica Sarnelli che canta “Neapolitan Nu_Classic”, sabato 15 settembre (ore 21).
TURISTI AI CONCERTI
“Il festival- spiega l’architetto Paolo Romanello- rappresenta l’evento clou della programmazione artistico-culturale della Fondazione Ente Ville Vesuviane, lunga 365 giorni l’anno”, spiega l’architetto Paolo Romanello. E quest’anno festeggia le sue nozze d’argento con un evento inaugurale di grande importanza la riapertura della Villa delle Ginestre, nel segno delle celebrazioni del genio di Giacomo Leopardi. Mediante il festival, infatti, la Fondazione opera per la valorizzazione delle sue ville, Il nostro auspicio è quello di proseguire nel solco di un lungo successo, e di offrire al pubblico una sempre migliore godibilit  per i concerti e gli spettacoli”.
Da segnalare anche l’accordo siglato tra Fondazione e Agripromos, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli, che ha comprato per ogni spettacolo una quota di cento biglietti, da distribuire gratis ai turisti ospiti degli alberghi tra Napoli e dintorni.. Non resta che prenotare un posto all’ombra della storia letteraria e architettonica. Immaginando i sussurri di quel fior gentile e del suo poeta.

31 agosto / 20 settembre
25esima edizione del Festival delle Ville Vesuviane

Al via le prevendite da venerd 10 agosto. Il costo dei biglietti parte da 13 euro per il settore B’ e da 18 euro per il settore A’ (posti numerati, esclusi diritti di prevendita) per i concerti in Villa Favorita; per le esibizioni in Villa Campolieto, il costo del biglietto è di 5 euro (posto unico). La biglietteria è aperta al pubblico tutti i giorni (compresi i festivi, ad esclusione del 15 agosto) dalle ore 10 alle ore 13, e dalle ore 17.30 alle ore 19.30.

Per saperne di più
081.732.21.34
www.villevesuviane.net

Nella foto, la cantante Nair