Una mostra che si rivela un “Viaggio nei musei”. Nella sala Carlo V di Castel Nuovo (Piazza Municipio, Napoli) sabato 6 marzo alle ore 18,00 si inaugura la personale di Vincenzo Starnone.
L’esposizione, a cura di Franco Riccardo e Stefano Taccone, potr  essere visitata fino al 5 aprile.
L’artista napoletano propone circa quaranta fotografie a colori e in bianco e nero che narrano lo scorrere del normale tempo all’interno dei luoghi della fruizione dell’arte, musei ma anche interni di chiese o spazi pubblici all’aperto. Una raccolta di lavori fotografici che illustrano il micro-cosmo, contenitore di arte. La tematica del viaggio era gi  stata affrontata otto anni fa da Starnone nella sua mostra “Viaggio nel lavoro”, nella quale rimaneva costante l’indagine socio-antropologica dei suoi scatti che catturano attimi di vita.
Chiarisce Starnone: “Cosa faccio ? congelo la realt  del tempo, dello spazio o dello spazio nel tempo? Amo pensare ad una visione della realt  del gesto o dello spazio “senza tempo”. Ritengo giusto pensare che il “tempo” (oltre che nelle vicende storiche, anche in ogni gesto della nostra vita) abbia i suoi corsi e ricorsi, rigetto la falsa concezione della sua linerarit , ma ritengo debba essere più propriamente inteso come valore circolare, senza inizio e senza fine…”
Le foto dell’artista mettono lo spettatore in una triplice prospettiva, egli infatti è al contempo osservatore dell’immagine che ritrae qualcuno che guarda un’opera fatta da qualcun altro, ci sono tre spettatori: Starnone, lo spettatore ritratto e l’osservatore di tutto. In rapporto a ciò l’opera appare infinita e in continua rappresentazione per la quale l’interazione col pubblico diviene fondamentale e inevitabile. La triplicazione dell’oggetto-soggetto rende intrigante il gioco del fruitore-autore-fruito.
Scrive Taccone:”…La peculiarit  dello sguardo di Starnone è individuabile proprio nel suo fondamentale interesse a cogliere quella proteiforme dialettica che si instaura tra l’opera ed il fruitore, nel ventaglio di possibilit  conoscitive che tale incontro dispiega. Esso è in grado di evidenziare le implicazioni altrimenti meno immediatamente percettibili della prima, cos come di parlarci del retroterra sociale e psicologico del secondo, inteso ovviamente non tanto in quanto singolo ma in quanto prototipo di un gruppo…”.

Per visitare:
luned sabato ore 9.00 – 9.00; domenica ore 9.00 – 14.00
Info: edizioni@riccardoartivisive.it

In foto, le opere di Vincenzo Starnone in mostra a Castel Nuovo