Voglia di grande schermo. Nella multisala Arcobaleno di Napoli ( in via Carelli, 13), il cartellone del cineforum organizzato dall’associazione culturale “Soluzione Napoli”. La rassegna avr  inizio il 26 ottobre con la proiezione di “Matrimoni e altri disastri” di Nina Di Majo per concludersi il 31 maggio dell’anno prossimo.

Si prevede un unico turno di proiezione, il marted, e due differenti orari da scegliersi al momento dell’iscrizione (17/21,30). Dei diciannove film programmati (ben sei fanno parte della nuova stagione cinematografica) segnaliamo alcuni titoli di sicuro interesse quali “The tree of life” di Terrence Malick, vicenda generazionale ambientata negli anni cinquanta, “Fair game” di Doug Liman, ispirato allo scandalo dell’amministrazione Bush in merito alle armi di distruzioni di Saddam Hussein, e “Green zone” con Matt Damon nel ruolo di un soldato animato da un alto patriottismo sulle tracce dell’uomo che può rivelargli le verit  nascoste dal governo statunitense sul conflitto iracheno.

Un occhio di riguardo è stato dato alla commedia italiana che gli spettatori mostrano sempre di gradire, al di l  degli esiti non sempre esaltanti sul piano artistico delle ultime prove di Muccino, Ozpeteck, Salvatores e Tartaglia, e a quella americana con le pellicole “Qualcosa di speciale” e “Amore mio quanto ti odio” con Kevin Bacon e Meg Ryan per la prima volta insieme.

L’iniziativa sposa felicemente l’intrattenimento con l’impegno nel sociale: non a caso, l’associazione culturale “Soluzione Napoli” aderente alla Federazione italiana cineforum (Fic), collabora attivamente con il Centro per malati terminali di Aids di Messina, con il Mam (Movimento adozioni missionarie) per le adozioni a distanza, con la Croce rossa e l’Unitalsi. L’impegno di “Soluzione Napoli” non si esaurisce con le iniziative di beneficenza e di appoggio alle fasce deboli. Sono previste alcune interessanti agevolazioni per i soci: gli iscritti potranno assistere gratuitamente a concerti ed eventi culturali promossi dall’Istituto di cultura Cervantes. Per chi volesse iscriversi è gi  possibile farlo: le iscrizioni alla rassegna, dai costi decisamente accessibili, sono attualmente in corso.

Nella foto, la locandina