I disabili non sono asessuati. Un tema affrontato con sensibilità nello spettacolo scritto e diretto da Luigi Russo “Vorrei un bacio” in scena per il weekend  al Teatro Bolivar. Russo (foto) sarà anche sul palco con Ivan Boragine, Annarita Ferraro, Titti Nuzzolese, venerdì 8 e sabato 9 dicembre alle 21, domenica 10 alle 18.30. Nel cast Antonio Catania con una partecipazione in video.
La storia ruota intorno al quarantacinquenne Fabrizio, scrittore bloccato sulla sedia a rotelle da 7 anni. La sua vita è stata stravolta per un incidente: può muovere solo la testa e due dita della mano. Suo fratello più giovane, Giulio, pediatra, si occupa di lui dopo la scomparsa dei genitori.
Lo assiste come infermiera Roberta, laureata in giurisprudenza con scarsa possibilità di esercitare la professione di avvocata. Ma Fabrizio avverte nel tempo l’esigenza di affetto insieme al desiderio di essere baciato da una donna e si confida con Giulio che gli presenterà Valentina fisioterapista che ha intrapreso un percorso sorprendente, l’assistenza sessuale alle persone con disabilità.
Spiega il regista: «Questo spettacolo cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo un argomento ancora poco conosciuto in Italia, con una rappresentazione di una storia plausibile, senza puntare a facili pietismi e toni tragici ma usando il sorriso, la leggerezza e la poesia».
La pièce affronta un tema delicato che in Italia è ancora un tabù. Da noi non esiste la  figura del love giver, ruolo complesso che richiede empatia e preparazione ma la  Regione Toscana si sta adeguando alle esigenze di una realtà che molti non vogliono vedere. Compiendo  i primi passi per la formazione di personale specializzato con l’obiettivo di riconoscere la figura dell’assistente sessuale per i disabili.

Teatro Bolivar, via Bartolomeo Caracciolo, 30 (Quartiere Materdei) Napoli
Tel. 081 5442616
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