Natale con il Graal al Maschio Angioino. Nel weekend di Natale, come  abitualmente di sabato  e domenica, visite guidate tra  luoghi finora mai esplorati all’interno di Castel Nuovo. Fino  al mese di maggio del 2017 appassionati e curiosi, potranno tuffarsi in una realtà finora completamente ignota.
Tre associazioni, Ivi – Itinerari Video Interrativi, Timeline Napoli e HK Adventure, sono protagoniste della rivalutazione turistica-culturale dell’antico castello, grazie a una specifica delibera proposta dall’assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, e approvata dalla giunta. Una delibera che apre uno dei luoghi simbolo della città, con una serie di iniziative che – grazie anche a parte dei fondi raccolti – permetterà in futuro di realizzare opere di riqualificazione che riguarderanno proprio il Maschio Angioino.
C’è chi dice che il Graal fosse la coppa dove venne conservato dalla Maddalena il sangue di Cristo quando il suo costato fu trafitto dalla lancia del soldato romano Longino. Per altri invece  è Sangrèal, il Sangue Reale che univa in una funzione Sacra alcune dinastie occidentali; o ancora il “Lapis ex coelis”, la pietra che cadde dal cielo quando Lucifero, l’angelo ribelle, precipitò sulla terra. Ma tutte queste definizioni rimandano ad un compimento di un arduo percorso interiore poiché per tutti gli autori il Graal si rivelava solo a pochi.
I ricercatori di Ivi, attraverso studi  approfonditi, hanno trovato tracce inequivocabili della presenza del Graal al Maschio Angioino. «Il Graal e la sua misteriosa simbologia – affermano i promotori del progetto – attirano molto la curiosità. Immaginare che a Napoli possa essere presente un segno così particolare e misterioso, pone la città al centro di vicende storico-esoteriche che percorrevano per vari secoli l’Europa ma di cui essa pareva fosse esclusa ».
Già nel weekend di Natale si potrà attraversare un’altra parte di castello. Dalle prigioni, sarà possibile risalire lungo la torre che conduce – attraverso due porte segrete – alle Cappelle del Maschio Angioino. Si potrà, inoltre, scegliere di visitare il Maschio Angioino con Ivi che propone, sulla base di sue originali ricerche, un percorso esoterico che dall’Arco di Trionfo fino alla Sala dei Baroni. Sarà poi la volta dell’itinerario che dagli spalti conduce ad una cannoniera e alle antiche prigionia a cura dell’associazione Timeline Napoli, e infine è possibile scegliere un percorso speleologico curato da HyppoKampos Adventure che condurrà i visitatori più temerari, attraverso un pozzo, alla base di una delle torri del castello.

 

Ecco l’orario delle visite

Sabato partenze ogni ora dalle 9:30/10:30/11:30/12:30 – 15:00/16:00/17:00

 

Domenica partenze ogni ora dalle 9:30/10:30/11:30/12:30