Musei in festa tra Napoli e la Campania, sabato e domenica. E domani sera ingresso a 1 euro. Iniziative dell’International Council of Museum e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Tante le proposte, tra queste, al Museo archeologico di Napoli, ci saranno tra le visite gratuite alla collezione egiziana, lo spettacolo teatrale dell’associazione Dimensione polifonica, la degustazione di vini promossa da Wine & the City, il concerto della Oona Rea Band, quartetto, che affonda le radici nel jazz.
Al Madre, tempio partenopeo del contemporaneo in via Settembrini 79 alle 17  è  prevista la visita Il racconto del Patrimonio: Napoli in tempo reale dedicata alla mostra Siamo arrivati di Wade Guyton,  uno dei più grandi artisti dell’ultima generazione a livello internazionale che ha lavorato producendo in tempo reale una mostra negli spazi del stessi museo, trasferendo a Napoli il suo studio e, soprattutto, aggiungendo una sua nuova “versione” e “interpretazione”all’immagine della città e del suo territorio, con le sue millenarie stratificazioni culturali.
Memus, il Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, partecipa alla Festa dei Musei con due appuntamenti: sabato 20 maggio 2017, dedicati al tema di quest’anno “Musei in Contest: raccontare l’indicibile nei musei“ e “Rossiniana-mente”, momento di riflessione e confronto dedicato alle iniziative espositive del 2018, anno delle celebrazioni organizzate in occasione della morte del compositore pesarese (1868).
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Palazzo Zevallos Stigliano in via Toledo, sabato 20 maggio alle 10 , “Mi racconto…in una scatola”, percorso dedicato a ragazzi autistici e alle loro emozioni. Sempre qui  alle 13 Musica a pranzo: si rinnova l’iniziativa condotta in collaborazione con i Conservatori della Campania che vede giovani talenti – musicisti e cantanti – esibirsi nel salone di Palazzo Zevallos Stigliano in un repertorio di musica classica e contemporanea, tutti i mercoledì e sabato, nel momento in cui gli uffici dei dintorni si svuotano per la pausa pranzo mentre domenica mattina ci saranno visite guidate alla collezione per gruppi di 10 visitatori ipovedenti (info  800.454229  )
Al Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco Anime in sogno (20 maggio, ore 19-24 www.purgatorioadarco.it): tra le mura seicentesche del Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, testimoni di un epoca di grandi contrasti ed esasperazioni sociali, il visitatore sarà accompagnato attraverso un suggestivo percorso. Dalle soglie dell’ombra approderà alla pietà di un popolo che ha fatto dell’indulgenza il proprio modello esistenziale. 
Il Centro Musei partecipa alla Festa con un’apertura straordinaria sabato 20 maggio dei Laboratori didattici ubicati al primo piano del Complesso Universitario di Via Mezzocannone n. 8. L’iniziativa prevede: attività ludico educative per i piccoli visitatori che guidati dagli operatori didattici dell’Associazione Naturalia, potranno trasformarsi in piccoli scienziati per scoprire le meraviglie della mineralogia, zoologia, antropologia, paleontologia e fisica (codidatticacm@unina.it).
Fitto anche il programma al Museo di Capodimonte, tra visite didattichee musica popolare nei cortilili. Per l’apertura straordinaria serale (dalle 19.30 alle 22.30) la mostra Picasso e Napoli: Parade sarà visitabile eccezionalmente al prezzo ridotto di 5 euro e l’ingresso al museo.
Alle 19.30 nei cortili del museo, si terrà lo spettacolo di canzoni napoletane, condotto da Peppe Giorgio con Aurora Giglio, e organizzato dalle associazioni Maggio Napoletano e Musi Capodimonte. (Ingresso libero www.museocapodimonte.beniculturali.it).
Tra le iniziative regionali, segnaliamo al museo archeologico di Paestum la presentazione in anteprima  della mostra Ritorno al Cilento. Il progetto scientifico è curato da  Francesco Abbate, emerito studioso della cultura artistica in Italia meridionale, oggi Presidente del Centro Studi sulla Civiltà Artistica dell’Italia meridionale Giovanni Previtali, e da Antonello Ricco. Un evento culturale che si pone in diretta continuità con le precedenti mostre: Il Vallo ritrovato 1989, Il Cilento ritrovato 1990 e Visibile Latente 2004. L’esposizione odierna rappresenta l’anteprima di una mostra molto più ampia che sarà realizzata in un prossimo futuro.
In foto, L’ipogeo del complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco
Per saperne di più
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1453840383.html