Wine&TheCity, alla sua settima edizione, fino al 24 maggio a Napoli, si svolger  oggi pomeriggio, a partire dalle 18 presso Libri & caffè del Teatro Mercadante, Libreria Berisio di Port’alba e la libreria Pisanti del Corso Umberto, Wine&TheTweet dar  la possibilit  di partecipare a un gioco tra meta-letteratura e vino con il coinvolgimento quindi, di tre librerie indipendenti, a rimarcare quanto sia importante valorizzare le librerie indipendenti in questo periodo di oligopolio da parte dei gruppi industriali in Italia, dal momento che le librerie e gli editori indipendenti garantiscono quel pluralismo culturale che nelle librerie di catena viene sempre più mortificato.
Abbiamo chiesto a Diego Nuzzo di Penguin Cafè Literary Agency, tra gli ideatori di Wine&TheCity , di parlarcene.
Siamo alla settima edizione di Wine&theCity, come nasce quest’iniziativa?
Nella logica delle eccellenze che Wine&theCity valorizza ci sembrava il caso di ideare un progetto che puntasse sulle librerie indipendenti, quelle realt  apparentemente marginali ma in concreto estremi avamposti della diffusione della passione per “l’oggetto libro”. E coniugare la lentezza calviniana della libreria “vecchio stile” con la velocit  della comunicazione 2.0 ci è parsa una sfida avvincente. Il tweet è diventato strumento di comunicazione principe tra i social network è quello più veloce, diretto, virale. Facebook fornisce spazi più ampi un post può essere frutto di riflessioni maggiormente articolate. Il tweet, invece, richiede il dono della sintesi e dell’immediatezza. Del resto anche Umberto Eco, vent’anni fa, aveva riscritto i grandi classici in poche parole “Ricca, viziata, avida, tenta perfino di fare le corna alla cognata. Ma guai a mettersi con i meridionali”. Era “Via col vento”…
Con Wine&TheTweet quest’anno sembrano incontrarsi lo spirito conviviale e la comunicazione 2.0 in che modo queste due condizioni apparentemente poco conciliabili possono, secondo te, arricchirsi reciprocamente?
“Non è un caso che abbiamo chiamato questo progetto “il gioco dell’enologo fantasioso” un’espressione che contempli al tempo stesso dimensione ludica e creativa. La velocit  e la connessione globale, cancellando le inutili lungaggini, potrebbe paradossalmente lasciare molto più tempo per i rapporti sociali. Quindi per la convivialit . E le app per gli smartphone danno la possibilit  di sapere dove siano gli eventi e parteciparvi in tempo reale".

Ne parliamo anche con Edgar Colonnese, libraio e editore, con Luca Pisanti ideatore di Libri & caffè, il bistrot letterario del Teatro Mercadante, aperto a gennaio del 2013.
Libri & Caffè del Teatro Mercadante sar  uno dei luoghi dove si terr  Wine&theCity, con una connotazione metaletteraria grazie a Wine&TheTweet. Vino, letteratura e Social Network?
“Con entusiasmo abbiamo accettato di partecipare a questo primo esperimento ideato dalla Penguin Cafè Literary Agency, nato in seno alla settima edizione di Wine&TheCity. Immaginare e proporre fruizioni diverse per luoghi come le librerie e i caffè – e nel nostro caso in una vera e propria Libreria-Caffè è importante. In un periodo in cui le librerie chiudono luoghi come Libri & caffè offrono la possibilit  di poter coniugare la qualit  enogastronomica a km zero con un luogo dove è possibile consultare, scegliere e acquistare libri con tempi diversi da quelli della classica libreria di catena.
La voglia di sperimentare….
Wine&TheTweet ci consente di esplorare e sperimentare nuove strade, assertori da sempre che la prospettiva è sempre più cross mediale, tanti device collegati tra loro in perenne connessione, consentono interazioni ancora non del tutto esplorate. Gustare un ottimo bicchiere di vino, circondati da libri, stimoler  certamente la fantasia di coloro che si cimenteranno nel tweettare, senza dimenticare l’ubicazione, il luogo pieno di fascino del Teatro Mercadante.”

Quali sono le prossime iniziative che avranno luogo a Libri & Caffè del Teatro Mercadante ?

“Libri & caffè propone per tutto l’anno incontri con scrittori, presentazioni di libri, reading, presentazioni di dischi, conferenze stampa, incontri con i registi e gli attori. Nei prossimi giorni presenteremo il libro di Giovanni Virnicchi “Una vita da cronista” edito da Ilmondodisuk. Un libro importante, un archivio della memoria del giornalismo partenopeo. E successivamente il libro di Carlo Porcaro “Indiscreto a Palazzo” edito da Spaziocreativo. Ovviamente gran parte delle iniziative culturali si sviluppano tra settembre e giugno. Ma Libri & Caffè è un luogo dove potersi rilassare dalle 10 del mattino, tutti giorni della settimana, a volte anche di domenica.”
Per competenze, interessi e professione ti confronti costantemente con quanto di culturale eo artistico sia di interesse e spessore a Napoli e al tempo stesso con le difficolt  e le esigenze del settore. In che modo, secondo te, l’amministrazione di questa citt  sta svolgendo il suo ruolo rispetto alle politiche culturali?
“Pur tenendo conto dei tagli alle risorse, di una citt  che ha diverse altre priorit  rispetto alla programmazione culturale è innegabile non accorgersi di una mancanza di visione strategica complessiva. Appare sempre più evidente che si ragiona affrontando le priorit  secondo un ordine verticale. Quando è necessario e non da oggi che le priorit  a Napoli e nel Mezzogiorno vanno affrontate in maniera orizzontale. Altrimenti, come spesso accade, si corre il rischio di non risolvere alcuna criticit . Ecco parafrasando ciò che dicevamo sopra è sempre più necessario avere consapevolezza che una vera visione strategica non può prescindere dal porsi l’obiettivo di connettere tra loro i “nodi” da risolvere e affrontarli in maniera “cross mediale”. Dal bene comune, all’occupazione, dalla riqualificazione delle periferie agli spazi urbani, dal turismo alla cultura.”

Quindi, oggi pomeriggio, a Wine&TheCity. Perch condividere libri, letteratura, vino, insomma condividere passioni è sempre un’occasione da non perdere.

Per saperne di più sul programma dell’intera manifestazione

www.wineandthecity.it/22.php

In foto, cin cin con vino rosso