Ridotto del Mercadante/ “Zucchero amaro” di Fortunato Calvino: se la casa diventa trappola e rifugio. La fragilità di due sorelle contro il potere criminale (femminile)

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Zucchero amaro. E’ il titolo del nuovo testo che Fortunato Calvino porta in scena al Ridotto del Mercadante. Da giovedì 15 fino a domenica 25 gennaio. Una commedia nera (foto), grottesca e tenera, ambientata tra le mura di una casa che diventa, al tempo stesso, rifugio e trappola.
Un appartamento e due sorelle, Gina e Laura. Due personalità diverse. La prima, profondamente religiosa, si aggrappa a una fede arcaica, simile a una magia, tanto che vive di simboli sacri e ritualità.
L’altra, invece, cerca serenità nel sogno mai realizzato di un amore ideale e si nutre di illusioni. In entrambi i casi, lo spazio fisico famigliare si pone come una protezione contro le insidie del mondo.
Spiega l’autore: «Il conflitto esplode con l’arrivo delle tre donne del quartiere, esponenti della criminalità, che incarnano una violenza normalizzata, brutale e quotidiana. Il loro interesse per l’appartamento di Gina, trasforma una minaccia latente in un assedio concreto».
Lo spettacolo scorre attraverso un linguaggio forte e aggressivo: Ma all’arroganza del potere si contrappone una resistenza fatta di astuzia e identità famigliare. Al centro Napoli, città piena di contraddizioni dove per sopravvivere occorre inventare nuovi equilibri.
In scena: Antonella Cioli, Rosaria De Cicco, Stella Cerciello, Fabiana Fazio, Eleonora Flautoscene. A cura di Arianna Acanfora, Marianna Antonelli, Orazio Di Maio, Simona La Monica, Marco La Rocca, Gelsomina Marino, Stefania Palumbo, Arianna Sica – scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli do Tonino di Ronza,
costumi di Annamaria Morelli. Musiche di Paolo Coletta, disegno luci di Carmine Pierri, assistente alla regia Pina Strazzullo, direttore di scena è Domenico Riso. Una produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
Calvino inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo alla fine degli anni settanta come teatrante e filmaker. Nel 1985 debutta come regista teatrale con La Signorina Margherita di Robert Athayde. Il suo lavoro Cravattari  ottiene il Premio di Drammaturgia “Giuseppe Fava”, il “Girulà-Teatro a Napoli” e il premio speciale “Giancarlo Siani”. Nel 2024, Cravattari ha raggiunto 30 anni di rappresentazioni.

TUTTE LE DATE
15/01/2026 21:00
16/01/2026 18:00
17/01/2026 17:00
18/01/2026 21:30
20/01/2026 21:00
21/01/2026 18:00
22/01/2026 21:00
23/01/2026 18:00
24/01/2026 17:00
25/01/2026 21:00

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www. teatrodinapoli.it

Ridotto del Mercadante/ ‘Zucchero amaro’ by Fortunato Calvino: when home becomes a trap and a refuge. The fragility of two sisters against criminal (female) power

Zucchero amaro (Sour sugar) is the title of the new play that Fortunato Calvino is staging at the Ridotto del Mercadante theatre from Thursday the 15th to Sunday the 25th of January. It is a black comedy (photo), grotesque and tender, set within the walls of a house that becomes both a refuge and a trap.
An apartment and two sisters, Gina and Laura. Two different personalities. The first, deeply religious, clings to an archaic faith, similar to magic, so much so that she lives by sacred symbols and rituals.
The other, on the other hand, seeks serenity in the unfulfilled dream of an ideal love and feeds on illusions. In both cases, the physical space of the family home acts as a protection against the dangers of the world.
The author explains: “The conflict explodes with the arrival of three women from the neighbourhood, representatives of criminality, who embody normalised, brutal and everyday violence. Their interest in Gina’s flat transforms a latent threat into a concrete assault.
The play uses a strong and aggressive language: but the arrogance of power is countered by resistance based on cunning and family identity. At the centre is Naples, a city full of contradictions where new balances must be invented in order to survive.
On stage: Antonella Cioli, Rosaria De Cicco, Stella Cerciello, Fabiana Fazio, Eleonora Flautoscene. Curated by Arianna Acanfora, Marianna Antonelli, Orazio Di Maio, Simona La Monica, Marco La Rocca, Gelsomina Marino, Stefania Palumbo, Arianna Sica – School of Set Design of the Academy of Fine Arts in Naples by Tonino di Ronza, costumes by Annamaria Morelli. Music by Paolo Coletta, lighting design by Carmine Pierri, assistant director Pina Strazzullo, stage manager Domenico Riso. A production by Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
Calvino began his career in theatre and film-making in the late 1970s. In 1985, he made his debut as a theatre director with Robert Athayde’s La Signorina Margherita. His work Cravattari won the Giuseppe Fava Drama Award, the Girulà-Teatro a Napoli Award and the Giancarlo Siani Special Award. In 2024, Cravattari has been performed for 30 years.

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