Il grande schermo come prof di vita. Attraverso “Un mare di musica & cinema” arrivano i lavori realizzati da studenti all’Istituto Aliotta nell’ambito progetto di educazione cinematografica e musicale un’iniziativa inserita nel programma “Per Chi Crea” 2024, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nato da un’idea di Sabrina Innocenti e promosso dalla scuola capofila IC Giovanni XXIII Aliotta, in partenariato con associazione Ecole Cinema ETS, Comune di Napoli – Assessorato ai Giovani e al Lavoro e Associazione Coordinamento Genitori Democratici.
Così il cinema diventa strumento di partecipazione, inclusione e rigenerazione sociale, rafforzando il legame tra le nuove generazioni e i patrimoni culturali della città.
Venerdì 16 gennaio 2026, dalle 10, dunque, nello spazio polifunzionale – Auditorium dell’Ic Giovanni XXIII Aliotta (Via Toscanella 235, Napoli), verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti. La presentazione è aperta al pubblico.
Le opere che verranno proposte sono “Dov’è la musica”, di Giovanni Mazzitelli, realizzato con le classi 5ªA e 5ªB e “Echi di mare”, di Luca Lanzano, realizzato con le classi 1ªC e 2ªC.
Attraverso il lavoro con i 2 registi, gli studenti e le studentesse sono stati guidati in un percorso di educazione allo sguardo critico, sperimentando il cinema come strumento di espressione, riflessione e crescita personale e collettiva. Il progetto ha approfondito il legame tra città, mare e musica, invitando i giovani a leggere il territorio, riconoscerne i simboli e trasformarli in narrazione audiovisiva e consapevolezza civica.
Il cortometraggio “Dov’è la musica” (foto) nasce da una domanda semplice e universale: due aspiranti musicisti sono messi in crisi quando scoprono di non sapere davvero cosa sia la musica. La loro ricerca li porterà a capire che forse c’è una domanda ben più importante da farsi.
“Echi di mare”, invece, è una raccolta di voci, ricordi e sogni. Protagonisti del corto sono i ragazzi e le onde del mare; il suono della risacca si confonde con i loro ricordi delle estati finite; speranze e desideri si mischiano tra sabbia e conchiglie e l’eco del loro racconto diventa profumo di mare.
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