Nebbia su una vita intera. Così cadono le tenebre su ricordi, volti, cancellati da un male inesorabile, l’Alzheimer. Ne è colpita la protagonista del romanzo “Dove mi riconoscerai” di Claudio Falcone, vincitore della sezione romanzi inediti nella prima edizione (foto) del premio letterario internazionale Raffaele Bussi ideato dall’omonima associazione guidata dalla figlia Maria per diffondere l’eredità letteraria paterna. La premiazione si è svolta nei giorni scorsi al teatro supercinema di Castellammare di Stabia.
Per la seconda sezione, concentrata sulle tesi di laurea o di dottorato che affrontano l’opera dello scrittore e giornalista stabiese scomparso due anni fa, il riconoscimento è stato assegnato a Sofia Lazzarini per il lavoro dal titolo “Tra idillio e passione politica. All’ombra dell’isola azzurra di Raffaele Bussi” dove l’autrice ha ha mostrato maturità critica e accuratezza dell’indagine ricostruendo con rigore il contesto e la genesi del romanzo.  
Ex-aequo nella terza sezione relativa saggi e articoli scientifici inediti sull’opera di Raffaele Bussi: Francesco Sielo si è distinto per il saggio “«Picari della modernità»: la critica letteraria degli anni Duemila”; Arianna Mazzola per lo studio intitolato “Viaggio conoscitivo nei romanzi di Raffaele Bussi. Sielo e Mazzola, infatti, hanno approfondito le rispettive tematiche con consapevolezza e profondità d’interpretazione.  
La quarta sezione ha acceso i riflettori sugli istituti scolastici di ogni ordine e grado: la classe Ia A della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Panzini di Castellammare di Stabia è stata premiata per l’opera “Ritratto di un pensatore” dove i più piccoli in un’attività laboratoriale hanno dato prova di grance impegno nella riflessione sulla dimensione umana e letteraria dello scrittore stabiese.
La scuola secondaria è emersa con una premiazione alla pari per la recensione dal titolo “Un viaggio tra rovine, fede e rinascita” firmata da Giuseppe De Simone, Annamaria Gambardella, Gennaro Passaro, Martina Stile, Francesca Sabato e Anna Parlato della classe IVa D al Liceo Statale “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia e per la canzone (accompagnata dal video) dal titolo “Chiara e Fra” realizzati da Claudio Di Lauro, Giada Arpaia, Enrico D’Alessio, Cristiana Esposito, Franco Cerchia, Mario Giglio, Chiara Cioffi, Francesca Abagnale, Luigi Guida e Enrico Aprea della medesima classe. 
Menzioni speciali sono andate a: Antonio Russo della classe IVa A indirizzo C.A.T. dell’Istituto d’Istruzione Superiore M.P. Vitruvio di Castellammare di Stabia per la recensione “L’inquietudine luminosa”; Lucia Del Pizzo e Natalia Massa della classe IVa A, indirizzo Turistico dell’Istituto d’Istruzione Superiore M.P. Vitruvio di Castellammare di Stabia per composizione di opere artistiche “Caos di emozioni”, “Itaca ai confini del mondo” e “L’incontro”; alla classe IVa A, indirizzo Artistico Architettura e Ambiente del Liceo Statale E. Pascal di Pompei per l’elaborato grafico “Cháos: il labirinto del potere”; a Claudia Coppola, Lucia Gargiulo, Alessandro Reina e Maria Luigia Varcaccio della classe IVa D del Liceo Scientifico Statale F. Severi di Castellammare di Stabia per il disegno “Due volti dentro l’eterno”.
Quattro le giurie coinvolte nella selezione: la prima presieduta da Giuseppe Langella, già professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; la seconda e la terza, da Francesco Bonini, professore ordinario di Storia delle Istituzioni politiche e rettore della Libera università Maria Ss. Assunta – Lumsa; la quarta da Giuseppe Bertagna, professore emerito di Pedagogia generale all’università degli studi di Bergamo.
Questo premio non ha solo il merito di divulgare il valore letterario e storico dell’attività intellettuale di Bussi, ma anche quello di investire in cultura e talento per la crescita di una intera comunità.

Per saperne di più
https://www.raffaelebussi.it

RISPONDI

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.