Sorrento/ Soave sia il vento: incontro di linguaggi musicali tra epoche e sensibilità diverse. Si comincia con l’arpa di Alba Brundo e il sassofono di Gianfranco Brundo

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La musica come incontro tra linguaggi, epoche e sensibilità diverse: questa è l’essenza di “Soave sia il vento”, la rassegna promossa dalla Fondazione Pietà de’ Turchini e dalla Venerabile Congregazione dei Servi di Maria aalla sua quinta edizione.
Avviata lo scorso marzo con l’esecuzione dello Stabat Mater G 532 di Luigi Boccherini, la rassegna riprende ora il suo percorso con tre appuntamenti in programma nella Chiesa dei Servi di Maria di Sorrento, tutti alle 19.30.
Si comincia oggi, sabato 23 maggio con “Composed Connections”, che vedrà protagonisti Alba Brundo all’arpa e Gianfranco Brundo al sassofono (foto); si prosegue sabato 6 giugno con “Frammenti”, affidato al GAMO Ensemble e dedicato a un percorso cameristico contemporaneo; mentre il finale è previsto per sabato 27 giugno con “Ti amo alla follia. Cantate e serenate d’amore del Seicento italiano”, concerto dell’Ensemble Orfeo Futuro dedicato al repertorio barocco italiano. L’ingresso libero per tutti i concerti.
“Composed Connections” è un progetto che nasce dall’incontro tra repertorio contemporaneo e ricerca timbrica, affidato al dialogo inedito tra sassofono e arpa. Alba Brundo e Gianfranco Brundo sono impegnati da anni in un percorso di valorizzazione e ampliamento del repertorio contemporaneo dedicato a questa particolare formazione cameristica.
Un vero laboratorio sonoro dedicato alla creazione contemporanea: gran parte delle composizioni eseguite è stata infatti scritta espressamente per Alba Brundo e Gianfranco Brundo, contribuendo alla costruzione di un repertorio originale per sassofono e arpa.
Per saperne di più
https://www.turchini.it/

Sorrento/ Soave sia il vento: a meeting of musical languages across different eras and sensibilities. The programme begins with Alba Brundo on the harp and Gianfranco Brundo on the saxophone

Music as a meeting of different languages, eras and sensibilities: this is the essence of “Soave sia il vento”, the festival organised by the Pietà de’ Turchini Foundation and the Venerable Congregation of the Servants of Mary, now in its fifth year.
Launched last March with a performance of Luigi Boccherini’s Stabat Mater G 532, the festival now resumes with three events scheduled at the Church of the Servants of Mary in Sorrento, all at 7.30 pm.
It begins today, Saturday the 23rd of May, with “Composed Connections”, featuring Alba Brundo on the harp and Gianfranco Brundo on the saxophone; it continues on Saturday the 6th of June with “Frammenti”, performed by the GAMO Ensemble and dedicated to a contemporary chamber music programme; whilst the finale is scheduled for Saturday the 27th of June with “Ti amo alla follia. Cantate e serenate d’amore del Seicento italiano”, a concert by the Ensemble Orfeo Futuro dedicated to the Italian Baroque repertoire. Admission is free for all concerts.
“Composed Connections” is a project born from the convergence of contemporary repertoire and timbral research, centred on an unprecedented dialogue between the saxophone and the harp. Alba Brundo and Gianfranco Brundo have been dedicated for years to promoting and expanding the contemporary repertoire for this particular chamber ensemble.
A true sound laboratory dedicated to contemporary creation: most of the compositions performed have been written specifically for Alba Brundo and Gianfranco Brundo, contributing to the development of an original repertoire for saxophone and harp.

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