La malattia non arresta la forza delle donne. Lo conferma la storia delle napoletane che hanno partecipato al Dragon Boat Festival 2026. Sport, riabilitazione e solidarietà contro il tumore al seno.
Una delegazione delle Sirene partenopee Lilt Napoli (foto), guidata dal capitano Eleonora D’Angelo, ha partecipato a fine agosto, con la formazione delle Italian Dragon Sisters, al Dragon Boat Festival 2026 di Aix-les-Bains in Francia.
Sulle rive del Lac du Bourget si sono radunate circa 4.600 donne provenienti da 25 Paesi di tutto il mondo, unite dalla passione per il dragon boat e da una storia personale legata al tumore al seno.
Le Sirene partenopee sono un team dilettantistico composto da 25 atlete operate di tumore al seno che negli ultimi anni si sono avvicinate al Dragon Boat. La squadra riunisce persone di età diverse, legate da un’amicizia e da una solidarietà nate nell’ambito dell’associazione Donna Come Prima, costituita nel 1992 come filiazione della Lega italiana per la lotta contro i tumori (sezione Napoli).
La delegazione nazionale di Aix-les-Bains, capitanata da Cristina Carbone del Crisalide Team di Formia, era formata da 42 atlete, suddivise in due equipaggi e provenienti da otto realtà italiane, tra cui le Sirene partenopee, rappresentata, oltre che da Eleonora D’Angelo, da Francesca Basso, Patrizia Di Gennaro, Marina Corcione, Anna Grimaldi, Giovanna Cerbone, Fiorella Keller, Rosita Di Montefiano, Francesca Mazzella.
Spiega Eleonora D’Angelo: «Le Sirene partenopee sono un gruppo di donne diventate atlete di Dragon Boat per dimostrare a sé stesse e agli altri che è possibile ritrovare la forza per ricominciare e che il mare e lo sport possono essere utili per il recupero psicofisico delle donne che affrontano un tumore al seno».
Il Dragon boat è una disciplina acquatica poco conosciuta ma divertente. Pagaiare tutti insieme a ritmo di colpi di tamburo e a bordo di colorate barche drago per tagliare il traguardo prima degli altri.
Uno sport faticoso che, creando spirito di squadra, offre una valida forma di riabilitazione per le donne che hanno subito intervento al seno: aiuta a evitare il linfedema nelle donne che hanno subito l’asportazione dei linfonodi, ma soprattutto le pazienti che hanno affrontato una diagnosi di tumore mammario a condividere il difficile percorso post cure, avviandole a una sana pratica sportiva.
Nei prossimi mesi le Sirene partenopee continueranno a allenarsi al Circolo nautico Posillipo per prepararsi alle future competizioni nazionali e internazionali di Dragon Boat.

Dragon Boat/Neapolitan mermaids: sports and rehabilitation through paddling. Fighting breast cancer
Illness cannot stop women’s strength. This is confirmed by the story of the Neapolitan women who participated in the 2026 Dragon Boat Festival. Sports, rehabilitation, and solidarity in the fight against breast cancer.
A delegation from “Sirene Partenopee Lilt Napoli,” led by Captain Eleonora D’Angelo, participated in late August—as part of the Italian Dragon Sisters team—in the 2026 Dragon Boat Festival in Aix-les-Bains, France.
On the shores of Lac du Bourget, approximately 4,600 women from 25 countries around the world gathered, united by a passion for dragon boating and a personal history related to breast cancer.
The Neapolitan Sirens are an amateur team composed of 25 athletes who have undergone surgery for breast cancer and have taken up dragon boating in recent years. The team brings together people of different ages, bound by a friendship and solidarity forged within the Donna Come Prima association, founded in 1992 as an affiliate of the Italian League for the Fight Against Cancer (Naples section).
The national delegation from Aix-les-Bains, led by Cristina Carbone of the Crisalide Team from Formia, consisted of 42 athletes, divided into two crews and representing eight Italian clubs, including the Sirene Partenopee, represented not only by Eleonora D’Angelo but also by Francesca Basso, Patrizia Di Gennaro, Marina Corcione, Anna Grimaldi, Giovanna Cerbone, Fiorella Keller, Rosita Di Montefiano, and Francesca Mazzella.
Eleonora D’Angelo explains: “The Sirene Partenopee are a group of women who became dragon boat athletes to prove to themselves and others that it is possible to find the strength to start over, and that the sea and sports can aid in the physical and mental recovery of women facing breast cancer.”
Dragon boat racing is a little-known but fun water sport. Paddle together in time to the beat of the drums aboard colorful dragon boats to cross the finish line before the others.
It’s a physically demanding sport that fosters team spirit and offers a valuable form of rehabilitation for women who have undergone breast surgery: it helps prevent lymphedema in women who have had lymph nodes removed, but above all, it helps patients who have faced a breast cancer diagnosis share the difficult post-treatment process, guiding them toward a healthy sporting activity.
In the coming months, the Neapolitan Sirens will continue training at the Posillipo Yacht Club to prepare for future national and international dragon boat competitions.







