Associazione Scarlatti/ Dopo l’incendio al Sannazaro, i concerti ripartono dal Conservatorio di San Pietro a Majella. Tra musiche di Haydn, Rachmaninov e Šostakovič

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Dopo che un incendio ha distrutto il teatro Sannazaro di Chiaia, l’associazione Scarlatti ha cercato una nuova casa per i concerti della stagione 2026. Così la la musica non si ferma e riparte dal Conservatorio di San Pietro a Maiella grazie alla immediata disponibilità del direttore dell’istituzione, Gaetano Panariello. Un concreto atto di responsabilità culturale, un dovere istituzionale per tutelare l’arte in questo difficile momento.
Si ricomincia, dunque, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, con le musiche di Haydn, Rachmaninov e Šostakovič che compongono il programma del concerto del Trio Kobalt  in programma a Napoli, giovedì 26 febbraio alle ore 20.
Il concerto si apre con l’equilibrio formale e il virtuosismo del “Trio n. 45 in mi bemolle maggiore Hob. XV:29” di Franz Joseph Haydn a cui si contrappone il lirismo introspettivo del “Trio élégiaque n. 1 in sol minore” di Sergej Rachmaninov. Il concerto termina con il “Trio n. 2 in mi minore op. 67” (del 1944) di Dmitrij Šostakovič, un “monumento sonoro” in cui convivono il requiem per l’amico fraterno Ivan Sollertinsky e il grido contro gli orrori della Seconda guerra mondiale e dell’Olocausto.
Protagonista di questo percorso è il Trio Kobalt, ensemble d’eccellenza (foto) formato da Irene Fiorito al violino, Lorenzo Guida al violoncello e Riccardo Ronda al pianoforte.


Per saperne di più
www.associazionescarlatti.it

Biglietti: da 18 a 10 euro (con riduzioni per enti convenzionati, under 30 e studenti di conservatorio).

Scarlatti Association/ After the fire at the Sannazaro, concerts restart at the Conservatory of San Pietro a Majella. Featuring music by Haydn, Rachmaninov and Shostakovich

After a fire destroyed the Sannazaro theatre in Chiaia, the Scarlatti association looked for a new home for the 2026 concert season. So the music continues, starting again at the Conservatory of San Pietro a Maiella thanks to the immediate availability of the institution’s director, Gaetano Panariello. A concrete act of cultural responsibility, an institutional duty to protect art in these difficult times.
The concerts will restart in the Sala Scarlatti of the Conservatory, with music by Haydn, Rachmaninov and Shostakovich comprising the programme of the Kobalt Trio concert scheduled in Naples on Thursday 26 February at 8 pm.
The concert opens with the formal balance and virtuosity of Franz Joseph Haydn’s “Trio No. 45 in E flat major Hob. XV:29”, contrasted with the introspective lyricism of Sergei Rachmaninov’s “Trio élégiaque No. 1 in G minor”. The concert ends with Dmitri Shostakovich’s “Trio No. 2 in E minor, Op. 67” (1944), a “monumental work” that combines a requiem for his close friend Ivan Sollertinsky with an outcry against the horrors of the Second World War and the Holocaust.
The protagonist of this journey is the Trio Kobalt, an ensemble of excellence formed by Irene Fiorito on violin, Lorenzo Guida on cello and Riccardo Ronda on piano.

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