Sguardo sull’Italia attraverso l’immagine. Il 17 gennaio, nella sala Assoli Moscato, alle 11,30, Il Sabato della Fotografia, progetto ideato da Pino Miraglia, (di cui Manuela Fulgenzi cura la sezione Look at Italy), incontra Dario Coletti.
Una preziosa occasione per conoscere e riflettere le possibilità di ritrarre quando l’interesse si focalizza sul territorio, e non solo quello del nostro paese. Da tempo la fotografia di paesaggio italiana, che dalla tradizione della veduta in pittura e incisione ha origine, si è andata diversificando, guardando alle esperienze internazionali e sperimentando nuovi approcci che partono da esperienze fondative come ad esempio Viaggio in Italia, del 1984 realizzata da Luigi Ghirri e da un nutrito gruppo di fotografi tra i quali Olivo Barbieri, ospite del primo incontro a vovembre.
Dario Coletti (Roma, 1959) dialogherà con Manuela Fugenzi sul tema del luogo tra sentimento e sperimentazione visiva, per un viaggio, attraverso il suo sguardo, in paesaggi dove la sua sensibilità mette in dialogo la traccia culturale umana e i luoghi che abita.
Dalle tematiche del sociale attraverso il reportage negli anni Novanta, è progressivamente approdato a una fotografia di più ampio respiro, dalle tonalità vibranti e materiche del bianconero a un uso minimalista del colore, fino alle contaminazioni grafiche del libro d’artista.
Coletti indaga il rapporto tra fotografia e antropologia visiva e territorio, in una continua sperimentazione delle possibilità e i limiti del linguaggio visivo applicate al paesaggio, nel continuo ascolto di una poetica personale e intima seppur socialmente impegnata.
Coletti, oltre a essere docente, dalla collaborazione con testate giornalistiche prima e istituzioni museali e di tutela del patrimonio come l’UNESCO in seguito, e dalla pubblicazione di una decina di monografie. Le sue opere sono conservate presso biblioteche e musei italiani. Nel 2024 sei stato insignito del Premio Internazionale Flaiano Fotografia alla Carriera.
All’interno di Sala Assoli Moscato è possibile visitare la mostra fotografica “Il poeta della carne viva”, tributo fotografico a Enzo Moscato a cura di Adele Filomena con il patrocinio del Comune di Maiori che rientra nella IV edizione di We Love Enzo, un ciclo di eventi intorno all’opera e all’arte di Enzo Moscato.
Per saperne di più
345 467 9142
assoli@casadelcontemporaneo.it

Saturday photography/ Dario Coletti and the infinite potential of black and white in landscape photography
A glance at Italy through images. On the 17th January, in the Assoli Moscato room at 11.30 a.m., Il Sabato della Fotografia (Saturday Photography), a project conceived by Pino Miraglia (with Manuela Fulgenzi curating the Look at Italy section), meets Dario Coletti.
This is a valuable opportunity to learn about and reflect on the possibilities of portraying when the focus is on the territory, and not only that of our country. For some time now, Italian landscape photography, which has its origins in the tradition of painting and engraving, has been diversifying, looking to international experiences and experimenting with new approaches that stem from seminal experiences such as Viaggio in Italia (Journey to Italy), created in 1984 by Luigi Ghirri and a large group of photographers, including Olivo Barbieri, who was the guest of the first meeting in November.
Dario Coletti (Rome, 1959) will talk with Manuela Fugenzi about the theme of place between feeling and visual experimentation, taking us on a journey through his eyes to landscapes where his sensitivity creates a dialogue between human cultural traces and the places he inhabits.
From social issues through reportage in the 1990s, he gradually moved on to more wide-ranging photography, from the vibrant, textured tones of black and white to a minimalist use of colour, and finally to the graphic influences of artist’s books.
Coletti explores the relationship between photography, visual anthropology and territory, continuously experimenting with the possibilities and limitations of visual language applied to landscape, while remaining attentive to a personal and intimate yet socially engaged poetics.
In addition to being a lecturer, Coletti has collaborated with newspapers and later with museums and heritage protection institutions such as UNESCO, and has published a dozen monographs. His works are kept in Italian libraries and museums. In 2024, he was awarded the Flaiano International Photography Lifetime Achievement Award.
Inside the Sala Assoli Moscato, you can visit the photographic exhibition “Il poeta della carne viva” (The Poet of Living Flesh), a photographic tribute to Enzo Moscato curated by Adele Filomena with the patronage of the Municipality of Maiori, which is part of the fourth edition of We Love Enzo, a series of events focusing on the work and art of Enzo Moscato.







