«Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita », inizio con questa citazione la mia esperienza di addetto stampa con l’Associazione Culturale NarteA perch, nonostante non sia sempre una “passeggiata”, ho la fortuna di conciliare le mie grandi passioni attraverso questo lavoro la scrittura, l’amore per mia citt  e la cultura, interagire con altre persone, ma soprattutto il fare qualcosa di concreto per trasmettere tutto il bello di Napoli e dintorni. NarteA si adopera concretamente sul territorio e per il territorio, per i napoletani e per i tanti turisti che vogliono vivere, non solo la nostra regione, ma provare le emozioni a 360 che essa ci offre ogni giorno “sotto il naso”.

Era il 19 settembre del 2012 quando conobbi Febo Quercia, direttore artistico dell’associazione
oggi posso affermare che, evidentemente, il Santo Patrono di Napoli ha voluto mandarmi un “segno”, o semplicemente mi ha portato fortuna. Difatti, fino a quel momento, ho sempre pensato che di l a breve avrei lasciato la mia citt  per cercare un’opportunit  di lavoro soddisfacente altrove. Invece, il destino mi ha riservato quest’incontro; ho avuto la possibilit  di conoscere questa realt  napoletana e di approdare all’interno del suo “girasole”, ottenendo fino a oggi molte soddisfazioni.
La nostra è una vera missione quella di rimanere a Napoli e di convincere anche gli altri napoletani a farlo, mostrando loro tutto ciò che la citt  possiede, valorizzandola e rendendola fruibile.
NarteA ha sempre messo la faccia in ciò che fa e per questo è riuscita a costruirsi la stima delle quasi cinquemila persone che la seguono sui social-network o dei tredicimila “seguaci” presenti in newsletter. Il nostro pubblico abbraccia varie fasce d’et , questo perch i nostri format riescono ad avvicinare sia i giovani sia gli adulti attraverso l’emozione, rendendo il pubblico come vero protagonista del luogo e della storia.
Un’altra soddisfazione è quella di essere contattati da nuove location, anche fuori regione, che ci richiedono di creare un evento su misura per loro. NarteA offre infatti un ventaglio di “modi” diversi per ri-vivere la cultura dai percorsi tematici storico-musicali, ai tour enogastronomici. Dal punto di vista mediatico, Napoli è spesso screditata o messa in risalto per le sue negativit .

Noi puntiamo a ribaltare questa “faccia” della medaglia, partendo anche dai giovani, attraverso i progetti didattici o i progetti di “alternanza scuola-lavoro” (l’ultimo l’abbiamo svolto con degli studenti dell’istituto “D’Este-Caracciolo”).
Proprio quest’anno ho avuto modo di interagire personalmente con gli studenti, grazie a quest’altra opportunit  propostami da Erika Quercia e Mariano Penza. Questo lavoro mi ha arricchita molto anche dal punto di vista culturale-artistico-storico trattare e divulgare ogni volta una pagina diversa del libro della nostra “vita passata” non è solo un atto di professionalit , ma una vera occasione di crescita intellettuale.

*ufficio stampa NarteA
In foto, NarteA al Maggio dei Monumenti 2013 con l’evento "Figli d”a Madonna" per far conoscere la storia dell’Annunziata