Parlare di genere, di donne, di diritti e di libert  può sembrare datato, superato, inopportuno, ma è proprio parlandone che ci si rende conto che tanto, ancora, non è stato detto. Può sembrare un gioco di parole, questo incipit, ma per un’associazione culturale come la nostra che spazia fra tempo libero, arte, libri, hobby, il discorso sulle donne e per le donne è nato quasi per caso e inaspettatamente ci ha coinvolto fino a farci correre a Siena per partecipare alla manifestazione del movimento Senonoraquando, sull’onda di un entusiasmo nato in una calda serata di maggio, durante una rappresentazione teatrale la cui strabiliante riuscita ci ha ripagato dei grandi sforzi organizzativi. Un’avventura e un sogno avveratosi, “Libere” a Napoli, come racconta Susy Romano che mi ha affiancato attivamente nel progetto, insieme ad Anna Di Prisco, Francesca Dovetto, Laura Capobianco, Tina Ferrara, Lia Federico, Paola Esposito.
Una bella serata, anche se densa di significati e di emozioni, non può bastare ad esaurire un argomento cos sfaccettato e complesso come il ruolo delle donne nell’attuale scenario culturale, sociale, politico. Occorre andare avanti. Occorre chiarirsi le idee, tessere alleanze, elaborare, discutere, portare avanti ciò che, nato per caso, per urgenza o per una congiuntura favorevole, merita di diventare progetto serio e articolato.
Questa, la sfida delle donne di Senonoraquando, delle donne di Napoli, delle donne di TempoLibero trovare tempo, modi, energie per dare continuit  a una realt  che, forse, oggi è una delle poche speranze in campo, una delle poche luci in un momento davvero buio e privo di prospettive interessanti. Una realt  che potrebbe rappresentare la svolta mettiamocela tutta!

In alto, Antonella Stefanucci e Chiara Baffi (foto di Nando Calabrese)

*Presidente Associazione culturale Tempo Libero

Esperienza umana e artistica

di Susy Romano**

Il coinvolgimento della nostra associazione Tempolibero nel movimento di Senonoraquando nasce per caso, in un pomeriggio di ottobre del 2010. L’occasione è data dal convegno organizzato dalla nostra associazione “2010, ODISSEA NELLO SPAZIO DONNA” dove, tra gli interventi previsti, c’è un monologo divertente di Antonella Stefanucci in cui la protagonista è un’artista presa tra mille dubbi ed altrettante incertezze.
Antonella è davvero brava e questo non sfugge a Francesca Izzo, una delle fondatrici di Senonoraquando, presente al convegno.
L’idea di rappresentare a Napoli il testo di Cristina Comencini LIBERE con Antonella nel ruolo di una della due protagoniste nasce cos, sull’onda dell’entusiasmo.
E sulla stessa onda viene coinvolta la nostra associazione nell’aspetto organizzativo. L’organizzazione dello spettacolo LIBERE con Antonella Stefanucci e Chiara Baffi è stata per noi un’esperienza coinvolgente, sia dal punto di vista umano che artistico. E’ stata l’occasione per conoscere associazioni femminili da tempo impegnate nel sociale come il centro Hurtado e la Cooperativa La Roccia di Secondigliano, la sede napoletana di Senonoraquando, con le quali speriamo di realizzare altre attivit  .

**Direttivo Associazione TempoLibero