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Museo Cappella Sansevero/ «Napoli mi commuove e sento che mi appartiene, è una città universale». Alessandro Haber legge i versi di Gabriele Tinti ispirati dalle macchine anatomiche di Giuseppe Salerno Cappella-Sansevero_-da-sinistra-Gabriele-Tinti-Alessandro-Haber-e-Maria-Alessandra-Masucci-_ph.-Marco-Ghidelli





