Movimento aperto/ Giuseppe Di Guida presenta i suoi maestri nel buco oscuro del presente. Tra i ritratti, il filosofo Ludwig Wittgenstein

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Nuovo appuntamento nello spazio espositivo Movimento aperto guidato da Ilia Tufano. Domani venerdì 20 febbraio dalle 17.30 alle 20.00 Giuseppe Di Guida inaugurerà nella galleria napoletana di via Duomo 290/c Napoli Il buco nero. Osserva raccogli. L’esposizione è curata dal sociologo e critico d’arte Gaetano Romano e resterà aperta fino al 20 marzo, lunedì e martedì ore 17-19 e giovedì ore 10.30-12.30.
Il pubblico si troverà di fronte a un Pantheon di riferimento (cukturale) per raccapezzarsi nell’oscurità odierna: vedremo immagini di filosofi, anarchici, resistenti, persone contro. Goldman, Elisee Reclus, Kropotkin, Artaud, Malatesta, Bakunin, Wittgestein.
Sulle pareti dell’associazione culturale l’artista collocherà i ritratti dei suoi maestri, tramandati da vecchie foto. Su queste, lio interviene con veloci e significative notazioni, capaci di decontestualizzare  per ricondurli ai nostri giorni. Ci sarà anche un dipinto vero e proprio, quello dedicato al drammaturgo tedesco Bertolt Brecht.
Il casertano Di Guida (con una laurea in architettura) vanta un lungo percorso espositivo dagli anni ottanta. Nel suo bagaglio di mostre, Disegno Campania curata, nel 1988, da Enruci Crispolti. Ha collaborato con Incontri internazionali d’arte per cui ha realizzato una installazione permanente nei giardini dell’Osservatorio Astronomico di Napoli. Dal 2015 al 2018 ha promosso le incursioni d’arte nell’ex Manicomio di Aversa, “Il Museo del nulla”, realizzando un video presentato nel 2019 a Roma  al MACRO Asilo.

Qui sopra, l’immagine di Enrico Malatesta, tra i principali teorici del movimento anarchico e in copertina, il filosofo austriaco Ludwig Wittgestein

Movimento aperto/ Giuseppe Di Guida presents his masters in the dark hole of the present. Among his portraits is the philosopher Ludwig Wittgenstein

New appointment at the exhibition space Movimento aperto led by Ilia Tufano. Tomorrow, the 20th of February, from 5.30 pm to 8 pm, Giuseppe Di Guida will inaugurate Il buco nero. Osserva raccogli (The black hole. Observe, collect) at the Neapolitan gallery in Via Duomo 290/c, Naples. The exhibition is curated by sociologist and art critic Gaetano Romano and will remain open until 20 March, Monday and Tuesday from 5 to 7 p.m. and Thursday from 10.30 a.m. to 12.30 p.m.
The public will find itself faced with a pantheon of reference points to help it make sense of today’s darkness: we will see images of philosophers, anarchists, resistance fighters, people who stood up against the establishment. Goldman, Elisee Reclus, Kropotkin, Artaud, Malatesta, Bakunin, Wittgestein.
The artist will hang portraits of his masters, taken from old photographs, on the walls of the cultural association. He will add quick and meaningful notes to these, capable of decontextualising them and bringing them back to the present day. There will also be a real painting, dedicated to the German playwright Bertolt Brecht.
Di Guida, from Caserta (with a degree in architecture), has been exhibiting his work since the 1980s. Among his exhibitions is Disegno Campania, curated in 1988 by Enruci Crispolti. He has collaborated with Incontri internazionali d’arte (International Art Encounters), for which he created a permanent installation in the gardens of the Astronomical Observatory of Naples. From 2015 to 2018, he promoted art exhibitions in the former mental hospital in Aversa, “Il Museo del nulla” (The Museum of Nothingness), creating a video presented in 2019 in Rome at MACRO Asilo.

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