Il sabato della fotografia/ Sala Assoli Moscato incontra Marialba Russo: dalle feste popolari a un paesaggio visionario e simbolico

0
190

Look at Italy: il paesaggio e la fotografia italiana. Questo è il titolo della sezione che ha attraversato quest’anno, il sabato della fotografia, format ideato da Pino Miraglia. L’ultimo appuntamento di questa decima edizione, domani, alle 11.30, dopo le conversazioni con Olivo Barbieri, Dario Coletti, Raffaela Mariniello in Sala Assoli Moscato, sarà con Marialba Russo che dialoghetà con Manuela Fugenzi.  
La fotografia italiana di paesaggio, nata dalla tradizione della veduta in pittura e incisione, nel tempo ha ampliato il proprio linguaggio confrontandosi con esperienze internazionali e sviluppando esiti personali e sperimentali. Un’evoluzione che trova una delle sue esperienze fondative in Viaggio in Italia del 1984, progetto ideato da Luigi Ghirri insieme a un gruppo di fotografi tra cui Olivo Barbieri, ospite del primo incontro della rassegna. 
La discussione ripercorrerà una ricerca iniziata alla fine degli anni Sessanta, concentrata all’inizio su rappresentazioni religiose e feste popolari dell’Italia centromeridionale (foto). 
Un linguaggio fotografico radicale, provocatorio e fortemente consapevole, che troverà spazio anche nella collana I Quaderni dello Sguardo, da lei ideata. Alla fine degli anni Ottanta, la retrospettiva alla Galleria d’Arte Moderna Giorgio Morandi di Bologna e la pubblicazione della monografia Marialba Russo – Fotografie 1980-1987, introdotta da una lettera di Alberto Moravia, segnano una tappa fondamentale del suo percorso artistico. 
Negli anni novanta la riflessione è più intima e analitica, mentre all’inizio del Duemila prende forma invece un paesaggio visionario e simbolico, metafora di una dimensione interiore, al centro della trilogia composta da L’Incanto (2004) e Confine (2015), cui seguirà un terzo volume di prossima pubblicazione. 

Per saperne di più
Learn more
tel. +339345 467 9142 – assoli@casadelcontemporaneo.it 

The Saturday of Photography / Sala Assoli: Moscato meets Marialba Russo, from folk celebrations to a visionary and symbolic landscape

Look at Italy: the Italian landscape and photography. This is the title of the section that has run throughout this year’s ‘Saturday of Photography’, a format conceived by Pino Miraglia. The final event of this tenth edition, tomorrow at 11.30 am, following the discussions with Olivo Barbieri, Dario Coletti and Raffaela Mariniello in the Sala Assoli Moscato, will feature Marialba Russo in conversation with Manuela Fugenzi.
Italian landscape photography, born from the tradition of the veduta in painting and engraving, has over time expanded its language by engaging with international experiences and developing personal and experimental approaches. An evolution that finds one of its foundational moments in the 1984 project Viaggio in Italia, conceived by Luigi Ghirri together with a group of photographers including Olivo Barbieri, a guest at the first meeting of the series.
The discussion will retrace a body of work begun in the late 1960s, initially focused on religious representations and popular festivals in central and southern Italy (photo).
A radical, provocative and highly self-aware photographic language, which would also find a place in the series *I Quaderni dello Sguardo*, which she conceived. In the late 1980s, the retrospective at the Giorgio Morandi Gallery of Modern Art in Bologna and the publication of the monograph *Marialba Russo – Fotografie 1980–1987*, introduced by a letter from Alberto Moravia, marked a pivotal stage in her artistic career.
In the 1990s, her reflection became more intimate and analytical, whilst at the start of the 2000s a visionary and symbolic landscape took shape, a metaphor for an inner dimension, at the heart of the trilogy comprising L’Incanto (2004) and Confine (2015), to be followed by a third volume due for publication shortly.


RISPONDI

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.