San Giorgio a Cremano/ Villa Vannucchi: Ciro Ceruti è “Politicamente costretto” in una nuova sfida teatrale

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Dopo una stagione che lo ha consacrato tra i protagonisti più apprezzati del teatro comico campano, scandita da una lunga serie di sold out nei principali palcoscenici della regione, Ciro Ceruti torna a incontrare il suo pubblico in una delle cornici più suggestive dell’estate vesuviana. Il 17, 18 e 19 luglio l’arena di Villa Vannucchi, a San Giorgio a Cremano, ospiterà “Politicamente costretto”, la nuova commedia scritta e diretta dall’attore, regista e commediografo napoletano.
Prodotto da El Primero di Gigi Esposito, lo spettacolo conferma la cifra stilistica di Ceruti: una comicità popolare, brillante e profondamente radicata nell’osservazione del quotidiano, capace di trasformare il sorriso in uno strumento di riflessione sulla società contemporanea.
“Politicamente costretto” nasce da un interrogativo semplice solo in apparenza: quanto è cambiato il nostro modo di comunicare? Attraverso una scrittura che alterna ritmo serrato, ironia e satira sociale, Ceruti conduce il pubblico in un viaggio che attraversa il tempo, dall’origine dell’uomo fino ai paradossi del presente. Le note di regia aprono infatti con un immaginario quanto irresistibile confronto tra Darwin e Mosè, trasformando un dibattito filosofico e scientifico in un irresistibile sketch teatrale.
È il preludio a una riflessione più ampia sull’evoluzione dell’umanità. Se il progresso scientifico ha conosciuto un’accelerazione vertiginosa negli ultimi due secoli, l’autore individua oggi un’altra trasformazione, forse ancora più complessa: quella del linguaggio. Parole un tempo considerate innocue possono diventare motivo di contestazione, mentre il timore di esprimersi rischia di limitare spontaneità e dialogo. Da questa tensione prende forma una commedia che affronta con leggerezza temi profondamente contemporanei, senza rinunciare alla forza della risata.
La comicità di Ceruti evita la provocazione fine a sé stessa e sceglie invece la strada dell’osservazione, costruendo un teatro che invita il pubblico a riconoscersi nelle contraddizioni del presente. È una narrazione che diverte senza rinunciare a interrogare, mantenendo quell’equilibrio tra intrattenimento e riflessione che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi dell’artista.
Ad affiancarlo in scena sarà un cast corale composto da Paco De Rosa, Laura Borrelli, Luca Ceruti, Ludovica Artel, Antonio Colursi, Mario Andrisani e Noemi Coppola, interpreti chiamati a dare vita a una galleria di personaggi che raccontano, con leggerezza e ritmo, le inquietudini e le assurdità del nostro tempo.
L’aiuto regia è affidato a Cristiano Esposito, mentre la collaborazione ai testi porta la firma di Antonio Colursi. Nella raffinata atmosfera di Villa Vannucchi, luogo che negli ultimi anni è diventato uno dei riferimenti culturali dell’estate campana, “Politicamente costretto” si presenta come un appuntamento capace di coniugare qualità teatrale e intrattenimento. Una commedia che conferma la maturità artistica di Ciro Ceruti e la sua capacità di interpretare il presente con uno sguardo ironico, intelligente e autenticamente teatrale.

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Nata a Napoli nel 1987. Laureata dapprima in “Mediazione Linguistica e Culturale” (inglese e arabo), e successivamente in “Scienze delle Lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici”, con specializzazione in lingua araba, presso L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Ha conseguito il Master di II livello in “Didattica dell’italiano L2”, il quale le ha permesso di lavorare in contesti multiculturali. Oggi è docente di lingua inglese. Da sempre amante della cultura, del sapere, dei viaggi, della vita e del mondo. Iscritta all’albo dei giornalisti. Scrive per passione e per professione.

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