Eva Crosetta in Cilento. La conduttrice della trasmissione Rai “Sulla via di Damasco”) riceverà il premio “Segreti d’Autore 2026” che consiste (opera d’arte di Mimmo Paladino) mercoledì 29 agosto alle 21, nella serata inaugurale dell’omonimo festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi. Nella suggestiva cornice di Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento, in provincia di Salerno.
Nella stessa serata sarà presentato il suo libro “Che colpa ne ho se sono nato in Congo all’ombra di un mango?”, esordio letterario della popolare giornalista, pubblicato da Rizzoli. Un racconto sincero e ricco di umanità, che arriva fino ai sobborghi di Kinshasa e ci conduce alla scoperta del percorso di conversione e fede dell’autrice.
Anche grazie all’incontro con don Matteo Galloni, fondatore insieme a Francesca Termanini della Comunità Amore e Libertà, che dal 1988 accoglie bambini e ragazzi soli, in Italia e nell’estrema periferia della capitale congolese.
L’ingresso per l’incontro con Eva Crosetta, come per ogni altro appuntamento, è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome.
Alle 20.30 del 30 luglio verrà presentato il volume “Il sarto della luce” (Carabba editore) dello scrittore e saggista Tobia Iodice, appassionatabiografia di Mariano Fortuny, pittore, stilista, scenografo e designer spagnolo naturalizzato italiano, un vero e proprio genio della Bella Époque.
Alle 21, spazio al teatro con “Romina”, un testo di Massimo Andrei affidato alla voce narrante di Antonella Romano, produzione Teatro Segreto. Una fiaba di iniziazione: la bambolina lasciata in eredità da una madre morente, il bosco buio, la casa su zampe di gallina della Vecchia Dannata, la prova del fuoco che salva e che giudica. Trasposta nel dialetto e nell’immaginario napoletano, “Rpmina” conserva intatta la forza arcaica del racconto russo “Vasilissa la Bella” e la arricchisce di una lingua materna, popolare e teatrale.
La serata si concluderà con la proiezione del docufilm “Elvira Notari-Oltre il silenzio” di Valerio Ciriaci. Presentata all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, la pellicola ha l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico una figura straordinaria come quella di Elvira Notari, la prima regista cinematografica italiana, salernitana di nascita e napoletana di adozione.
Durante la rassegna cilentana dedicata ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, che ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr, a Palazzo Coppola possono essere visitate due mostre, dalle 18 alle 20 di ogni giorno: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, checi riporta a “Quando il bambino era bambino”.

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