Maschio Angioino/ Sulle tracce del mago di Oz: canto per un regno usurpato. Cinema muto, musica dal vivo e teatro per rileggere la favola

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Una terra strappata, una sovrana scomparsa e un popolo alla ricerca di una guida giusta. Questa la traccia da cui si sviluppa il nuovo progetto di Babayaga Teatro, Napol Oz Canto per un regno usurpato che va in scena a Castel Nuovo (Maschio Angioino) venerdì 31 luglio alle 21.
Cinema muto, musica dal vivo e teatro in una rilettura contemporanea della celebre favola di Oz nell’ambito di Estate a Napoli, promossa dall’amministrazione comunale di Napoli.
Alla base dello spettacolo ideato e diretto da Rosalba Di Girolamo, c’è una scelta precisa: attraversare il mito dell’illusione per mettere in luce i meccanismi del potere. La favola di Oz racconta infatti la storia di un Regno fondato sull’apparenza e governato attraverso la propaganda e la mistificazione, e di una comunità chiamata a riconoscere la verità.
Napoli diventa il punto di osservazione privilegiato: una città complessa e stratificata, segnata da conflitti e trasformazioni, ma anche da una innata capacità di generare linguaggi artistici che diventano forme di resistenza culturale.
L’ispirazione è dettata dalla pellicola storica The Wizard of Oz (foto in copertina) di Larry Semon, realizzata nel 1925. Le immagini del film muto vengono rielaborate in chiave contemporanea attraverso la rilettura di Alessandra Carchedi, in dialogo con la performance dal vivo.
La narrazione visiva è accompagnata da una colonna sonora originale composta per lo spettacolo da Pier Paolo Polcari ed eseguita dal vivo insieme ad Antonio Della Ragione. La musica incontra il canto di Sara Vanderwert e la voce di Rosalba Di Girolamo (foto), creando un intreccio tra linguaggi differenti .
Cinema, teatro e musica si fondono così in un percorso poetico e contemporaneo che invita lo spettatore a interrogarsi sulla responsabilità delle proprie scelte e sul valore della libertà collettiva.

Maschio Angioino / In the tracks of the Wizard of Oz: a ballad for a stolen kingdom. Silent film, live music, and theater to reinterpret the fairy tale

A lost land, a vanished queen, and a people in search of the right leader. This is the premise behind Babayaga Teatro’s new production, Napol Oz: A Song for a stolen Kingdom—which will be staged at Castel Nuovo (Maschio Angioino) on Friday, July 31, at 9:00 p.m.
Silent film, live music, and theater come together in a contemporary reinterpretation of the famous tale of Oz as part of “Estate a Napoli,” promoted by the City of Naples.
At the heart of the production, conceived and directed by Rosalba Di Girolamo, lies a deliberate choice: to explore the myth of illusion in order to shed light on the mechanisms of power. The Wizard of Oz, in fact, tells the story of a kingdom founded on appearances and governed through propaganda and deception, and of a community called upon to recognize the truth.
Naples becomes the prime observation point: a complex and multi-layered city, marked by conflicts and transformations, but also by an innate ability to generate artistic languages that become forms of cultural resistance.
The inspiration comes from Larry Semon’s 1925 historical film The Wizard of Oz. The images from the silent film are reimagined in a contemporary key through Alessandra Carchedi’s reinterpretation, in dialogue with the live performance.

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