

Si è conclusa con grande successo la seconda edizione del Premio RuaViva, un’iniziativa culturale promossa dall’Associazione Culturale Viva ets che si propone di creare un dialogo profondo e dinamico tra l’arte contemporanea, i territori urbani e le comunità locali.
Domenica scorsa la suggestiva cornice della Piccola Galleria Resistente — fondata da Antonio Conte e situata in Vico Santa Maria a Lanzati n. 23 a Napoli — ha ospitato la cerimonia di premiazione e l’attesa inaugurazione della mostra collettiva intitolata «Zone di contatto». Organizzatore del Premio, Federico Borreca. L’esposizione unisce le opere di 14 dei 22 artisti finalisti di questa edizione, offrendo ai visitatori un percorso visivo eterogeneo e stimolante. Tra le opere in mostra, presentate in ordine sparso, spicca quella della grande vincitrice del premio, Barbara Karwowska, premiata nel corso della serata per la sua intensa opera dal titolo “Il ragazzo con la gatta”.
Accanto alla vincitrice, la collettiva vede la partecipazione di altri talentuosi finalisti: Tonia Erbino, Francesco Peluso, Angelo Giordano, Claudia Del Giudice, Pietro Mingione. Nunzia Ferro D’Ambrico, Veronica Vecchione, Michele Ciaravolo, Mariana Sofia Gonzales, Vito Polito, Enzo De Rosa, Paola Aloisio Mazzarelli, Ferdinando Russo.

A valutare i progetti e a decretare i vincitori è stata una giuria d’eccezione composta da esperti e professionisti del panorama artistico: Felix Policastro, Vittorio Avella, Antonio Sgambati, Christian Leperino, Mara Biancamano, Stefano Nasti e Maria Giovanna Capone.
Nel corso della serata inaugurale è stato inoltre presentato al pubblico il catalogo ufficiale della rassegna, intitolato anch’esso «Zone di contatto». La pubblicazione raccoglie le immagini e i testi critici legati ai progetti di questa seconda edizione, rappresentando non solo una testimonianza tangibile dell’evento, ma anche un importante strumento di approfondimento sulla vitalità della scena artistica contemporanea campana.
Small but Resilient Gallery / The 2026 RuaViva Prize goes to Barbara Karwowska. When art engages with the local area
The second edition of the RuaViva Award, a cultural initiative organised by the Viva ets Cultural Association which aims to foster a profound and dynamic dialogue between contemporary art, urban areas and local communities, has come to a highly successful conclusion.
Last Sunday, the evocative setting of the Piccola Galleria Resistente — founded by Antonio Conte and situated at Vico Santa Maria a Lanzati 23 in Naples — hosted the awards ceremony and the eagerly awaited opening of the group exhibition entitled ‘Zone di contatto’.
The exhibition brings together works by 14 of the 22 finalists in this year’s competition, offering visitors a diverse and stimulating visual journey. Among the works on display, presented in no particular order, the piece by the grand prize winner, Barbara Karwowska, stands out; she was honoured during the evening for her powerful work entitled ‘Il ragazzo con la gatta’ (The Boy with the Cat).

Alongside the winner, the group exhibition features other talented finalists: Tonia Erbino, Francesco Peluso, Angelo Giordano, Claudia Del Giudice, Pietro Mingione, Nunzia Ferro D’Ambrico, Veronica Vecchione, Michele Ciaravolo, Mariana Sofia Gonzales, Vito Polito, Enzo De Rosa, Paola Aloisio Mazzarelli and Ferdinando Russo.
The projects were assessed and the winners selected by an exceptional jury comprising experts and professionals from the art world: Felix Policastro, Vittorio Avella, Antonio Sgambati, Christian Leperino, Mara Biancamano, Stefano Nasti and Maria Giovanna Capone.
During the opening night, the official catalogue of the exhibition, also entitled ‘Zone di contatto’, was presented to the public. The publication brings together images and critical essays relating to the projects in this second edition, serving not only as a tangible record of the event but also as an important resource for gaining a deeper understanding of the vitality of Campania’s contemporary art scene.







