Tornano in Sala Assoli Moscato gli appuntamenti con Il sabato della fotografia. Il format di incontri, workshop e mostre sul linguaggio fotografico è ideato e curato da Pino Miraglia e giunge alla sua XI edizione. Un percorso attraverso le molteplici forme dell’immagine, affidato a grandi protagonisti della fotografia italiana e internazionale, per esplorare il rapporto tra fotografia e realtà, memoria e attualità, ricerca artistica e racconto del presente.
Anche quest’anno la rassegna propone un calendario articolato in sezioni tematiche, spaziando dal teatro al cinema, dal fotogiornalismo alla fotografia sociale, fino alle esperienze delle nuove generazioni di autori. Un programma che conferma la vocazione de Il sabato della fotografia a offrire occasioni di confronto e approfondimento sul linguaggio fotografico, grazie anche alla preziosa collaborazione della photoeditor Manuela Fugenzi.
Tra gli ospiti che si alterneranno nel corso della stagione ci saranno Manooche Deghati, Francesco Zizola, Antonio Biasiucci, Mario Boccia, Lucia Patalano, Marco Longari, Alessio Romenzi, Leonardo Petrucci, Cinzia Canneri, insieme ad altri protagonisti della scena fotografica contemporanea.
Apre il ciclo sabato 24 ottobre alle 11.30, Angelo Raffaele Turetta, fotoreporter e fotografo di scena, che incontrerà il pubblico di Sala Assoli Moscato per ripercorrere le tappe di una carriera capace di attraversare mondi e linguaggi differenti, mantenendo sempre al centro lo sguardo sulla società italiana.
Classe 1955, Turetta muove i primi passi nella fotografia documentando le esperienze del teatro d’avanguardia, collaborando con realtà e artisti che hanno segnato la ricerca teatrale italiana, dai Magazzini Criminali a La Gaia Scienza, da Leo De Berardinis e Perla Peragallo a Raimondi e Caporossi. A questa prima stagione segue la lunga collaborazione con l’agenzia Contrasto e un’intensa attività nel cinema, che lo porta a lavorare come fotografo di scena per circa ottanta film (foto).
Un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del Paese e sulle diverse possibilità del racconto per immagini. Tra fotogiornalismo e fotografia di scena, il lavoro di Turetta si sviluppa sul sottile confine tra realtà e finzione, facendo della fotografia uno strumento per documentare il mondo, ma anche per interrogare le forme attraverso cui viene rappresentato.
Anche per l’undicesima edizione sono previste le mostre. Si comincia con GenerAzione CreAttiva, Fotoracconto Civico – Fotografia, dal 23 ottobre al 10 novembre, (opening 19.00) si prosegue con Spina di Mario Spada dal 13 novembre (opening ore h.19.00) e sabato 14 novembre con la presentazione del libro Spina di Mario Spada.
Fotoracconto Civico – Fotografia è un laboratorio ideato nell’ambito del progetto GenerAzione CreAttiva, promosso dall’Osservatorio Giovani dell’Università Federico II e curato da Pino Miraglia. Venti giovani hanno sperimentato la fotografia come strumento di indagine sociale, realizzando reportage tra Napoli e provincia. Il percorso ha dato vita a cinque nuclei tematici dedicati a donne e lavoro, immigrazione, terza età, rapporto tra sacro e profano e attivismo per i diritti degli animali. Fotografie e approfondimenti video restituiscono storie e comunità.La supervisione del progetto è di Lello Savonardo.
“Il Sabato della fotografia” è promossa e prodotta da Casa del Contemporaneo, Associazione Culturale 180° Meridiano, Associazione Assoli e realizzata precedentemente in collaborazione con diversi enti e realtà culturali italiane (Comune di Napoli; Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le politiche giovanili; Accademia di Belle Arti di Napoli; casa editrice Postcard, casa editrice Artem).

Sala Assoli Moscato / Photography Saturday returns: a meeting with Turetta, between reality and fiction. Exploring the world
The ‘Il sabato della fotografia’ events are returning to the Sala Assoli Moscato. This series of talks, workshops and exhibitions exploring the language of photography, conceived and curated by Pino Miraglia, is now in its 11th edition. It offers a journey through the many forms of the image, led by leading figures in Italian and international photography, to explore the relationship between photography and reality, memory and current affairs, artistic exploration and the narrative of the present.
Once again this year, the programme features a calendar organised into thematic sections, ranging from theatre to cinema, from photojournalism to social photography, right through to the work of the new generation of photographers. This programme reaffirms ‘Il sabato della fotografia’s’ commitment to providing opportunities for discussion and in-depth exploration of the language of photography, thanks also to the invaluable collaboration of photoeditor Manuela Fugenzi.
Guests taking part throughout the season will include Manooche Deghati, Francesco Zizola, Antonio Biasiucci, Mario Boccia, Lucia Patalano, Marco Longari, Alessio Romenzi, Leonardo Petrucci and Cinzia Canneri, alongside other leading figures from the contemporary photography scene.
The series opens on Saturday the 24th of October at 11.30 am with Angelo Raffaele Turetta, a photojournalist and stage photographer, who will meet the audience at Sala Assoli Moscato to look back over the stages of a career that has spanned different worlds and forms of expression, whilst always keeping the focus on Italian society.
Born in 1955, Turetta took his first steps in photography by documenting the world of avant-garde theatre, collaborating with groups and artists who have left their mark on Italian theatre, from the Magazzini Criminali to La Gaia Scienza, and from Leo De Berardinis and Perla Peragallo to Raimondi and Caporossi. This early period was followed by a long-standing collaboration with the Contrasto agency and an intense involvement in cinema, which led him to work as a stills photographer on around eighty films.
A privileged vantage point from which to observe the country’s transformations and the various possibilities of storytelling through images. Straddling photojournalism and set photography, Turetta’s work unfolds on the fine line between reality and fiction, using photography as a tool not only to document the world, but also to question the forms through which it is represented.
Exhibitions are also planned for the eleventh edition. It begins with GenerAzione CreAttiva, Fotoracconto Civico – Photography, from 23 October to 10 November (opening at 7.00 pm), followed by Spina by Mario Spada from 13 November (opening at 7.00 pm) and, on Saturday 14 November, the book launch for Spina by Mario Spada.
‘Civic Photo Story – Photography’ is a workshop conceived as part of the GenerAzione CreAttiva project, promoted by the Youth Observatory of the University of Naples Federico II and curated by Pino Miraglia. Twenty young people have explored photography as a tool for social investigation, producing photo-essays across Naples and its province. The project has resulted in five thematic strands focusing on women and work, immigration, the elderly, the relationship between the sacred and the profane, and animal rights activism. Photographs and in-depth video features bring stories and communities to life. The project is supervised by Lello Savonardo.
‘Photography Saturday’ is promoted and organised by Casa del Contemporaneo, the 180° Meridiano Cultural Association and the Assoli Association, and has previously been staged in collaboration with various Italian cultural bodies and organisations (the City of Naples; the Prime Minister’s Office – Department for Youth Policies; the Academy of Fine Arts in Naples; Postcard Publishing; and Artem Publishing).







