Bianca d’Aponte aveva soli 22 anni nel 2003 quando il suo sorriso si è spento per tutti quelli che l’amavano, cancellato da un aneurisma. Ma non la voce  e il ricordo di quel talento. Dal 2005, infatti, la città campana dov’è nata, Aversa, le rende omaggio con un concorso riservato alle cantautrici.
Le iscrizioni al contest sono ancora aperte a qualsiasi genere stilistico.  Un importante appuntamento italiano con la canzone di qualità. Il bando di concorso è disponibile, insieme alla scheda di iscrizione, su www.premiobiancadaponte.it : la partecipazione è come sempre gratuita.
Alla scadenza, fissata al 28 aprile, le finaliste saranno selezionate tra tutte le iscritte da un comitato di garanzia, composto da decine di operatori del settore di notevole rilievo.
Le finali di questa sedicesima edizione si svolgeranno al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. I primi ospiti, che si alterneranno sul palco alle finaliste: due band di culto della scena musicale italiana, gli ‘A 67 e i Têtes de Bois.  Arisa sarà la madrina: nelle serate di ottobre, la popolare artista presiederà la giuria e canterà (e inciderà) un brano di Bianca.
L’anno scorso lo stesso ruolo è stato proposto a Tosca e prime di lei ci sono state Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Paola Turci, Fausta Vetere.

arisa! ilmondoodisuk.com
Qui sopra, Arisa; in alto, Bianca d’Aponte

Le cantautrici finaliste si esibiranno ma avranno anche l’opportunità di avere momenti di incontro, di approfondimento e di confronto con discografici, artisti di fama, autori, promoter, giornalisti, addetti ai lavori.
E riceveranno anche bonus: alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di 1.000 euro, di 800 euro, invece, quella assegnata pee il Premio della critica Fausto Mesolella. Previsti, inoltre riconoscimenti della giuria per migliore interpretazione, miglior testo e migliore musica. E altri ancora da parte di singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.
Vincitrice nel 2019 è stata Cristiana Verardo, mentre il Premio della critica “Fausto Mesolella” è andato a Lamine.
Per saperne di più
336 694666 – 335 5383937;
info@biancadaponte.it
info@premiobiancadaponte.it