Ecco “La gabbia”, il romanzo d’esordio di Tessa Kollen
, edito da Edizioni Le Assassine. Fiona, Sophie, Sandy e Carrie, sono “le mogli di”, affiancate a manager, ambasciatori e corrispondenti di grande fama. La loro voce e personalità, sembrano soppiantate dall’ingombrante presenza dei loro coniugi.
Da qui un racconto sincero sulla vita di quattro giovani donne, che seppur rivestite di ricchezze ed agi sembrano vivere le loro vite aggrappate al nulla. Spersonalizzate, alienate e persino annoiate da tutto ciò che le circonda, creano il club dei mercoledì alcolici, qui pettegolezzi e chiacchiere sembrano avvicinarle, in un legame superficiale che porterà alla luce persino la mano armata di un improvviso assassinio, che vede vittima Joanne Lawson, consulente scolastica per le scuole elementari.
Il concetto di “falso paradiso”, è una costante predominante nel romanzo della Kollen. Qui le ricchezze e gli agi, non portano il benessere che ci si aspetta, ma sotto molti aspetti svuotano da dentro la vita delle giovani donne protagoniste. Esse non possono ricoprire il ruolo di moglie, perché sono relegate a quello di trofeo scintillante, non possono ricoprire il ruolo neppure di madre, perché la prole è affidata a tempo pieno alla servitù.
Da qui il desiderio prorompente di avere una cosa propria, spinge le giovani a formare il gruppo del cosiddetto “mercoledì alcolico”, qui ognuna sembra ritrovare propria voce e dimensione.
Nonostante la vita che le accomuna, tuttavia, l’amicizia raccontata dalla Kollen non è un legame di profonda fiducia e stima, Fiona, Sophie, Sandy e Carrie, infatti sembrano essere legate dalla sensazione di noia e vuoto, ma non condividono nulla se non quei meri momenti di svago. Ognuna di loro sembra impegnata nello scoprire i segreti dell’altra e perseguire gli interessi dei loro coniugi.
La situazione di noia sembra ribaltarsi quando viene rinvenuto il cadavere di Joanne Lawson, consulente scolastica per le elementari. Da qui una serie di indagini danno pennellate gialle al romanzo della Kollen, regalando la fotografia antropologica di Westwood Hills e raccontando a voce piena la realtà di un mondo dorato dove è facile essere svuotati della propria essenza.
Il testo è scritto in maniera chiara e coinvolgente, complice il fattore esperienziale dell’autrice, la quale avendo vissuto situazioni simili alle donne protagoniste del sul testo, è capace di raccontare da dentro un mondo fazioso dove il dio denaro la fa da padrone. (Miriana Kuntz)
Per saperne di più
https://www.mondadoristore.it/La-gabbia-Tessa-Kollen/eai978889497936/
https://www.ibs.it/gabbia-libro-tessa-kollen/e/9788894979367
https://edizionileassassine.it/prodotto/la-gabbia/

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