Scrittore, cineasta e artista. E’ il ritratto di  Jean-Philippe Toussaint, belga, nato a Bruxelles nel 1957 che approda a Napoli in un doppio appuntamento all’Istituto francese dove sono in corso le celebrazioni del centenario.
Martedì 9 e mercoledì 10 aprile.
Oggi, alle 18, della sua opera parlerà Maria Giovanna Petrillo (Università di Napoli Partenope). Domani, alle 19, ill regista sarà presente alla proiezione del suo film “La Patinoire”  di cui parlerà con il pubblico presente.
La patinoire del 1998 è un film comico. Una troupe cinematografica gira un film (foto) su una pista di pattinaggio. Si avventura sul ghiaccio per definire le inquadrature e scopre rapidamente la natura eminentemente scivolosa del terreno… Mentre la produttrice non desidera che una cosa : che il suo film sia presentato in concorso al Festival di Venezia. Omaggio audace al cinema, e in particolare a quello italiano, di Fellini e Pasolini, .
I suoi romanzi  hanno stile minimalista,  basato su ritmo e ripetizioni, come una partitura musicale. Un scrittura molto cinematografica composta da quadri e scene.
L’autore ha pubblicato tredici titoli in Francia per le prestigiose Éditions de Minuit,
la casa editrice di Beckett e del Nouveau Roman. I suoi testi sono tradotti in più di venti lingue, tra cui l’italiano (per 10 opere : La verità su Marie, La malinconia di Zidane, Fuggire, Mes bureaux, luoghi dove scrivo, La stanza da bagno…). Dopo avere scritto la sceneggiatura di La stanza da bagno insieme al regista John Lvoff, ha diretto lui stesso due film tratti da due suoi romanzi (Monsieur e La Sévillane).