Maggio dei Monumenti/ Sguardo sul grande schermo con il cinema d’autore tra Krzysztof Kieślowski e Michelangelo Frammartino

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Cinema d’autore per il Maggio dei Monumenti. La manifestazione promossa e finanziata dal Comune di Napoli offre al pubblico anche uno sguardo sul grande schermo.
(In)Visibili mondi. Il cinema di Krzysztof Kieślowski e di Michelangelo Frammartino: una retrospettiva dedicata a Krzysztof Kieślowski, in occasione del trentennale della scomparsa, e un workshop per giovani filmmaker con il regista Michelangelo Frammartino.
Dal 19 al 26 maggio in quattro sale si accendono i riflettori su Krzysztof Kieślowski: segni di vita, rassegna di film che rende omaggio a uno dei più grandi maestri del cinema (foto).
Il programma, a cura di Armando Andria, Gina Annunziata e Salvatore Iervolino per Ladoc, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e WFDiF (Documentary and Feature Film Studios), prevede una selezione di venti titoli del regista polacco: cinque documentari brevi degli esordi, cinque tra i suoi più grandi capolavori e l’intero Decalogo, proposto nella straordinaria visione integrale.
Si comincia martedì 19 maggio (21:30) nel Multicinema Modernissimo con Tre colori – Film Blu, film vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993 e primo capitolo della celebre trilogia dei colori dedicata ai colori della bandiera francese (blu-libertà, bianco-uguaglianza, rosso-fratellanza). La serata è arricchita dagli interventi di Malgorzata Furdal, direttrice dell’Istituto polacco di Roma, e Lorenzo Costantino, responsabile del programma cinema dell’Istituto.
Venerdì 22 maggio (19:00) in CasaCinema con il secondo capitolo della trilogia, Tre colori – Film Bianco. La proiezione del lungometraggio del 1994, che portò a Kieślowski il premio per la migliore regia al Festival di Berlino, è anticipata da un cortometraggio documentario del 1979, Sette donne d’età diversa. Durante la serata interviene il critico e regista Serafino Murri.
Sabato 23 maggio (19:00) l’Asilo ospita nella sua sala cinema un’immersione nel genere documentario frequentato da Kieślowski con la proiezione di quattro cortometraggi: Sono stato un soldato (1971), Ritornello(1972), La radiografia (1974) e Teste parlanti (1980). A seguire, Il cineamatore, pellicola del 1979 che tematizza la metafora del cinema come tentativo di comprendere l’esistenza.
Domenica 24 maggio, per una giornata interamente dedicata al monumentale Decalogo. Dalle 11:00 fino alle 23:00, la straordinaria visione integrale della serie di dieci film realizzati da Kieślowski per la tv tra il 1988 e 1989 e ispirati ai dieci comandamenti dell’Antico Testamento. In Sala Assoli Moscato ai Quartieri Spagnoli.
Qui l’iniziativa si conclude il 26 maggio con una doppia proiezione: alle ore 18:30 Tre Colori – Film Rosso, ultimo capitolo della trilogia dei colori e ultimo film girato da Kieślowski, seguito alle 21:00 da La doppia vita di Veronica. Durante la serata interverrà il regista Michelangelo Frammartino, protagonista del secondo progetto nella sezione cinematografica del Maggio dei Monumenti.
Dal 25 al 30 maggio, infatti, Michelangelo Frammartino è a Napoli per un workshop a cura di Ladoc,in collaborazione con Museo Madre, Riot Studio, l’Asilo e con il sostegno di Fermento. Guiderà per sei giorni dieci giovani filmmaker in un laboratorio intensivo: la raccolta delle candidature di partecipazione è prevista dal 29 aprile al 7 maggio.
Per saperne di più
https://www.ladoc.it/
https://www.ladoc.it/portfolio/michelangelo-frammartino-il-cinema-come-progetto/

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