NarteA/ “Monteoliveto. Riflessi d’arte”: visita guidata per riscoprire Sant’Anna dei Lombardi, crocevia del Rinascimento a Napoli

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“Monteoliveto. Riflessi d’arte”. Sabato 10 gennaio, dalle 20, il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, in Piazza Monteoliveto 4 a Napoli, apre le sue porte alla nuova visita guidata teatralizzata di NarteA
Condotta da Matteo Borriello e animata dagli attori Sergio Del Prete, Roberta Frascati, Pietro Juliano e Ciro Zangaro, sui testi originali di Febo Quercia, propone un percorso che unisce narrazione storica e interpretazione scenica.


Attraverso personaggi ispirati a figure reali e simboliche del complesso – tra cui Giovanni da Nola e Girolamo Santacroce – la visita intende restituire al pubblico non solo la bellezza dei luoghi, ma la loro anima, offrendo un’esperienza immersiva pensata per chi desidera vivere l’arte oltre la semplice osservazione.
Il costo del biglietto è di 20 euro, con una riduzione a 14 euro per i ragazzi dai 7 ai 15 anni; gratuito per i bambini fino a 6 anni. Per partecipare all’evento, è necessario prenotarsi al link: https://bit.ly/monteoliveto2025 Info ai numeri 339 7020849 o 333 3152415.
Fondato nel 1411 come monastero olivetano e conosciuto all’epoca con il nome di Santa Maria di Monteoliveto, oggi Sant’Anna dei Lombardi, il complesso divenne in breve tempo uno dei centri spirituali e artistici più prestigiosi della Napoli aragonese. Luogo prediletto dall’aristocrazia cittadina, si configurò come una vera e propria micro-città monastica, articolata in chiostri, spazi di preghiera e ambienti di lavoro.
Tra Quattrocento e Cinquecento, si affermò come crocevia fondamentale del Rinascimento in città, accogliendo capolavori di scultura e pittura toscana, visibili nelle cappelle Piccolomini e Correale, e nella straordinaria Sagrestia affrescata da Giorgio Vasari, nel 1545, raro esempio di armonia rinascimentale nel Mezzogiorno.
La chiesa racchiude al suo interno opere di inestimabile valore storico-artistico, come quelle realizzate da noti artisti quali Antonio Rossellino, Benedetto da Maiano e Andrea Della Robbia che documentano la ricca produzione artistica rinascimentale di questo complesso, facendone un vero e proprio tempio della pittura e scultura cinquecentesca napoletana e toscana.

“Monteoliveto. Riflessi d’arte” non è una semplice visita, ma un attraversamento del tempo. Le voci dei protagonisti del passato guidano il pubblico in un dialogo intimo tra opere e creatori, tra devozione e vanità, tra disciplina monastica e tormento della perfezione artistica.
Un percorso narrativo che intreccia il sublime all’umano, alla scoperta di un sito ancora oggi poco conosciuto e che ebbe un ruolo centrale per la diffusione del Rinascimento a Napoli, dove il marmo e il colore si intrecciano al mito grazie alle opere di artisti come Giovanni da Nola, Girolamo Santacroce e Giorgio Vasari.

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