Piazza Mercato/ Torna il carnevale tra Masaniello, zampogne e strumenti antichi. La città (internazionale) mette in scena la tradizione in salsa contemporanea

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Il carnevale attraversa Napoli. Dal 13 al 17 febbraio 2026 torna Sottencoppa, il festival promosso dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli con la direzione artistica di Giulio Nocera, che attraverserà Piazza Mercato, la Chiesa di Sant’Eligio, la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato e Piazza Municipio.
Dopo tre edizioni e oltre cinquanta artisti provenienti da ogni parte del mondo, chiama a raccolta adesso più di 80 fra musicisti e performer provenienti da 12 paesi del mondo, oltre che da Napoli e da vari luoghi della Campania, per dar vita a una messinscena contemporanea.
Tra Piazza Mercato e Piazza Municipio, si aprirà una geografia sonora senza confini. Tra i protagonisti: il santur persiano di Alireza Mortazavi e la voce notturna di Keeley Forsyth, la poesia dell’egiziano Abdullah Miniawy e il rap di Aunty Rayzor.
Spazio alle produzioni originali con Ubi fracassorium, in cui le guarattelle dialogano con percussioni e improvvisazione elettroacustica e la voce di Pulcinella riscopre la sua natura sperimentale, e l’Ensemble Festa Immobile, formazione estemporanea nata per il festival che intreccia Medioevo e improvvisazione contemporanea.
Nel weekend del 14 e 15 febbraio il programma dedicato ai bambini prevede laboratori di teatro delle ombre, costruzione di bandiere e vessilli, giochi in legno della tradizione, arte circense. 
Il 17 febbraio, per il martedì grasso, gran finale con A morte Carnevale: un’azione urbana collettiva che celebrerà in Piazza Municipio la simbolica morte del Carnevale come rifondazione del mondo, con la partecipazione di oltre cinquanta musicisti, tra la Banda Città di Sessa Aurunca, la Paranza Popolo Vascio, la Piccola Orchestra Improvvisa diretta da Chiara Mallozzi, e la voce della giovane soprano Chiara Turiello.
Nel grande tendone da circo allestito in Piazza Mercato e nelle chiese che lo circondano, zampogne, tromboni, archi, strumenti antichi e inventati, ciaramelle e pivette, percussioni e strumenti orientali daranno vita a uno spazio farsesco e immaginifico in cui il grandioso e il meschino, il sacro e il profano, la nascita e la morte convivono concretamente.

Ecco il programma proposto da Forum promozione del territorio Mercato Orefici. In copertina, il tendone in piazza nella scorsa edizione

Piazza Mercato/ Carnival is back with Masaniello, bagpipes and ancient instruments. The (international) city puts on a tradition with a contemporary twist

Carnival sweeps through Naples. From the 13th to the 17th of February 2026, Sottencoppa returns, the festival promoted by the Municipality of Naples and funded by the Metropolitan City of Naples, with artistic direction by Giulio Nocera. It will pass across Piazza Mercato, the Church of Sant’Eligio, the Church of Santa Croce e Purgatorio al Mercato, and Piazza Municipio.
After three editions and more than fifty artists from all over the world, it now brings together more than 80 musicians and performers from 12 countries around the world, as well as from Naples and various places in Campania, to create a contemporary performance.
Between Piazza Mercato and Piazza Municipio, a boundless soundscape will unfold. Among the protagonists: Alireza Mortazavi’s Persian santur and Keeley Forsyth’s nocturnal voice, the poetry of Egypt’s Abdullah Miniawy and the rap of Aunty Rayzor.
There will be space for original productions with Ubi fracassorium, in which guarattelle puppets interact with percussion and electroacoustic improvisation and the voice of Pulcinella rediscovers its experimental nature, and the Ensemble Festa Immobile, an impromptu group created for the festival that intertwines the Middle Ages and contemporary improvisation.
During the weekend of the 14th and 15th of February, the programme dedicated to children includes shadow theatre workshops, flag and banner making, traditional wooden games, and circus arts.
On the 17th of February, Shrove Tuesday, the grand finale will be A morte Carnevale: a collective urban event in Piazza Municipio celebrating the symbolic death of Carnival as a rebirth of the world, with the participation of over fifty musicians, including the Banda Città di Sessa Aurunca, the Paranza Popolo Vascio, the Piccola Orchestra Improvvisa conducted by Chiara Mallozzi, and the voice of the young soprano Chiara Turiello.
In the large circus tent set up in Piazza Mercato and in the churches surrounding it, bagpipes, trombones, strings, ancient and invented instruments, shawms and pivette, percussion and oriental instruments will give life to a burlesque and imaginative space in which the grandiose and the petty, the sacred and the profane, birth and death coexist in concrete terms.

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