Polo delle arti di Napoli/ Marzo donna: gran finale tra esposizioni e performance. Quel senso civico delle nuove generazioni

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Marzo ha celebrato le donne. Anche nelle scuole. E, adesso che sta per terminare, si organizza il gran finale. Al Polo delle arti di Napoli (liceo artistico, musicale e coreutico Palizzi in piazzetta Salazar, alle spalle di piazza del Plebiscito, e istituto professionale Caselli nel pacco di Capodimonte).
La cornice è quella del progetto di educazione civica 2026 con numerose iniziative curate dalle docenti Clorinda Irace e Valeria Vitale, referenti per l’educazione civica.


Un’occasione per fare emergere sensibilità, talento e passione delle ragazze e dei ragazzi che frequentano il Polo. Un cammino, dedicato alle donne iraniane, che ha preso il via il 25 novembre e avrà come risultato l’installazione di panchine rosse agli ingressi delle due sedi.
Lunedì 30 marzo, nell’aula magna del Palizzi, alle 12, si svolgerà la manifestazione di chiusura. Si potrà ammirare l’esposizione dei modellini realizzati in scala delle panchine da installare in maggio In collaborazione con i docenti Francesco Carbonaro, Francesca Consolante, Rosanna Gregorace, Luigi Longobardi, Barbara Nespolino, Giovanna Panza.
E anche la mostra di manifesti “Guardami”, nati all’interno del Laboratorio di grafica come esito di un percorso didattico e creativo dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere. Il progetto è stato realizzato dalla classe 3L dell’indirizzo grafico, sotto la guida della professoressa Marianna Cedrangolo.
Sarà interessante anche osservare il video “Guardami”, realizzato dagli studenti della classe 5L Grafica sotto la guida della prof Marianna Cedrangolo, che, attraverso il linguaggio audiovisivo, contribuisce a rafforzare e amplificare il messaggio del progetto.
E ancora, l’esposizione “Passi che parlano” prodotta dalle classi 4M (design del libro) e 4L (grafica), sotto la guida del professor Carmine Alfano e della professoressa Marianna Cedrangolo. Il progetto è accompagnato dalle locandine dell’evento, curate dalla classe 5M coordinata dallo stesso Alfano.
Inoltre, ci saranno le installazioni Scarpe rosse (in ceramica) degli allievi del design ceramica e arti figurative scultoree coordinati dalla docente Rosanna Battigaglia e quella dal titolo Uniti. delle classi III e A.F-G guidati dal professore Giovanni Lama.

Qui sopra, i modellini delle panchine da installare nella sede dei due istituti. In pagina, ragazze e ragazzi durante le prove per la manifestazione finale


Dopo i saluti del dirigente scolastico, architetto Valter Luca de Bartolomeis verrà proposta (dalla sezione moda con la professoressa Mariapia Tella) la performance “La leggerezza della bellezza”. Una esibizione breve e intensa in cui si mettono a confronto stili di donne diverse. La leggerezza diventa così simbolo di libertà.
La classe IV PIA presenterà la ricerca 21 voci una costituzione, frutto del lavoro svolto con la docente Silvana Vaio. E su tutte le tematiche approfondite interverranno gli studenti del Caselli e e del Palizzi.
Le conclusioni sono affidate a Giovanna Mazzone, presidente della prima Municipalità   e da Emanuela Ferrante, assessora alle pari opportunità del Comune di Napoli, con il coordinamento di Clorinda Irace e Valeria Vitale.
Il Polo (napoletano) delle arti si pone ancora una volta come esempio virtuoso di una scuola che educa, accoglie e prepara le nuove generazioni ad affrontare il mondo del lavoro con senso di responsabilità, allenandosi a costruire un futuro dove ci sia sempre posto per le ragioni di tutte e tutti.

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