Esplorare la figura femminile stimolando la ricerca tra i grandi classici e la formulazione di nuovi personaggi. Questo uno degli obiettivi del concorso per corti teatrali “Le Cortigiane” in partenza il 18 marzo  al TIN-Teatro Instabile Napoli Michele Del Grosso, in Vico Fico al Purgatorio. Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, è stato di recente presentato da Mazz in via dei Tribunali a Napoli.

IMG_7586Le Cortigiane è un progetto ideato e voluto dall’attrice  Tiziana Tirrito della compagnia La corte dei Sognattori. Parliamo di un concorso di corti teatrali rigorosamente al femminile a tema libero. Storie inedite o liberi adattamenti di testi già esistenti. La durata di ogni pièce andrà dai 15 ai 25 minuti. Le pièce selezionate si sfideranno al TIN Teatro Instabile Napoli Michele Del Grosso.
Le performance dovranno avere come protagonisti solo personaggi femminili, pertanto gli attori di sesso maschile che parteciperanno al concorso dovranno in ogni caso interpretare personaggi femminili. I corti porteranno in scena liberi adattamenti, riduzioni di testi noti o preferibilmente testi originali di giovani autori.  È possibile iscriversi inviando la propria candidatura a mezzo mail entro il 9 marzo.
Tutte le richieste saranno sottoposte al vaglio della giuria tecnica composta da giornalisti e professionisti dello spettacolo: Gianmarco Cesario – giornalista, Teresa Del Vecchio – attrice, Stefano De Stefano – giornalista, Gianni Ferreri – attore, Luca Gallone – attore, La Corte dei Sognattori – compagnia teatrale, Ernesto Mahieux – attore, Veronica Mazza – attrice.
 Verranno presentati due corti a sera. Al termine di ogni serata il pubblico presente munito di una scheda, voterà la performance preferita. La selezione sarà a eliminazione diretta sommando il voto del pubblico presente a quello fino a quel momento segreto della giuria tecnica.
«Abbiamo già ricevuto diverse candidature – spiega Tiziana Tirrito– ma ci aspettiamo che il concorso richiami molti più attori, ci piacerebbe per esempio vedere qualche uomo interpretare ruoli femminili. Tradizionalmente sulla scena  i ruoli al femminile sono stati complementari  a quelli maschili, dunque, Le Cortigiane nasce dall’esigenza di esaltare la figura femminile come protagonista indiscussa».
«Quando sono stato invitato a partecipare come giurato di questo concorso ne sono stato molto lieto – ha commentato Luca Gallone, attore- anche perché già dalla prima edizione ne ho percepito una grande partecipazione da parte del pubblico e delle attrici candidate».
Il vincitore del corto teatrale riceverà in premio il ciondolo Shit, un gioiello portafortuna, come ben si può evincere dal suo simpatico nome, realizzato dalle sapienti mani di Daniela Montella. Shit è una linea di gioielli in argento fatti a mano con una forma circolare vuota al centro, una sorta di ruota alcuni interno vi è del vero sterco di cavallo perfettamente sigillato nella resina.
Inoltre, il miglior corto teatrale parteciperà di diritto alla prossima edizione de “I Corti della Formica” che avrà luogo a Napoli ad ottobre 2019.
Lo spazio, il TIN -Teatro Instabile Napoli, in vico Fico Purgatorio ad arco 38, è stato fondato un ventennio fa da Michele del Grosso, un grande avanguardista, uno dei primi in Italia ad aver rotto lo schema di teatro frontale, eliminando il divisorio tra attori e spettatori. Avendo lavorato sin dagli anni Sessanta con il Teatro Tenda, lui da grande appassionato di circo, dopo aver lasciato il suo spazio storico di via Martucci, decise di spostarsi in questo nuovo spazio affascinato dalla sua architettura.
Siamo nelle fondamenta di Palazzo Spinelli, in quelle che ufficialmente dovevano essere le scuderie del palazzo, anche se recenti studi condotti dall’Università Luigi Vanvitelli stanno riportando in luce altri possibili scenari.
Lo spazio ha una pianta ellittica che tanto ricorda il circo, soprattutto nella disposizione del pubblico a 360°, al centro del quale ha luogo il palcoscenico. In questo spazio si sono esibiti tanti artisti di calibro internazionale, l’Open Theater  è uno di questi.  A un anno dalla scomparsa di Michele del Grosso le attività dello spazio non hanno avuto battuta d’arresto: lo scorso il teatro ottobre è stato preso in gestione dall’associazione culturale TIN capitanata da Fabiana Mangiapia.
Per iscriversi al concorsoconcorsolecortigiane@gmail.com – 347.0125617