Napoli, ma anche Roma, Verona e Milano. Per la decima edizione della rassegna “Le strane coppie” ideata e diretta da Antonella Cilento (fondatrice del laboratorio Lalineascritta) tra cinque incontri sulla letteratura classica, con un occhio al cinema che ne è stato ispirato e la presenza del critico Valerio Caprara, fino a maggio. De scena, Classico o Mainstream?
Si comincia giovedì primo febbraio al cinema Hart di via Crispi, 33 nel quartiere Chiaia, alle 18. Riflettori su Dèmoni meridiani (San Gennaro e gli dei del Mani). Giuseppe Montesano e Marta Morazzoni parleranno di Sàndor Màrai e Patrick Leigh Fernor. Legge Orlando Cinque.
La novità di quest’anno è proprio il focus sugli autori ungheresi di cui Màrai (foto) è illustre rappresentante (riscoperto in Italia grazie alla casa editrice Adelphi negli anni Novanta). Un novità motivata dalla presenza di un partner  prestigioso  come l’Accademia d’Ungheria a Roma, storica istituzione che quest’anno compie 90 anni. Che affianca una altra importante partnership, quella di Banco BPM.
Màrai visse a Napoli durante la seconda guerra mondiale e racconta una Posillipo inedita, oggi scomparsa. Il confronto sarà con Patrick Leigh Fermor, che alla Grecia, all’Europa dell’Est e ai suoi miti dedicò libri di rara bellezza.
Altra scrittrice ungherese su cui si concentrerà la manifestazione è Magda Szabò che sarà avvicinata a Elsa Morante, donne coraggiose e scrittrici intense entrambe. Se ne parlerà a Roma, a Plazzo Altieri (in piazza del Gesù 49) in un incontro sotto il tetto dell‘Epica familiare, il primo marzo, sempre alle 18.
Non mancherà un approfondimento su Annamaria Ortese, prima della trasferta romana, ancora al cinema Hart, previsto il 15 febbraio. L’autrice de “Il mare non bagna Napoli” se la dovrà vedere con quella del celebre “Via col vento” di Margaret Mitchell, diventato un mito del grande schermo.
Cornice artistica alle parole, due esposizioni: la mostra Light work, 12 opere di luce per 12 classici della letteratura realizzata da Iole Cilento e Teresa dell’Aversana (con  catalogo artstudiopaparo) ispirata ai romanzi  protagonisti della scorsa edizione di Strane coppie, e l’evento Lao art, laboratorio artist outsider a cura di Daniela Rosi, dedicato ai lavori di Salvatore Accolla che dà visibilità agli artisti non ingabbiati nel sistema dell’arte.
Per saperne di più
www.lalineascritta.it