Approda, in questa calda estate, con gli aperitivi d’arte di luglio in terrazza, al polo orafo La Bulla, in via Duca di San Donato, 73, il progetto Sos Partenope. 100 artisti per il libro della città. Che ne ha fatta di strada. Da quando ha mosso i primi passi all’istituto francese di Napoli, lunedì 3 ottobre 2016, con la presentazione ufficiale, in via Crispi 86, del progetto di crowdfunding lanciato dalla società cooperativa ilmondodisuk (editorale web con un portale,  e-magazine e casa editrice).
Al centro dell’iniziativa, la traduzione del libro “Dictionnaire amoureux de Naples” di  Jean-Noël Schifano , lo scrittore francosiciliano (mamma lionese, papà della provincia di Catanissetta), cittadino onorario di Napoli dagli anni novanta, quando era motore di eventi, mostre, dibattiti, da direttore dell’istituto con sede a palazzo Grenoble.
Non ancora una  mostra.  Sos Partenope. Lanciato dall’autore stesso con l’editrice del mondodisuk Donatella Gallone, il console generale di Francia, Jean-Paul Seytre e l’assessore alla cultura del Comune di Napoli,  Nino Daniele, si è delineato subito come progetto di traduzione  e pubblicazione corale, offrendo a tutti la possibilità, attraverso un finanziamento collettivo raccolto online, di diventare editori del libro della città.
Il Dictionnaire, pubblicato in Francia  da Plon  nel 2007 (alla sua quarta edizione nel 2016) in italiano avrà il titolo di “Dizionario appassionato di Napoli”: in 580 pagine , attraverso ottanta storie, racconta l’anima di Napoli e la verità sull’Unità d’Italia che ha ridotto a bonsai l’unica vera capitale. Una  narrazione che fa appassionare e scoprire le realtà partenopee,  oltre gli stereotipi. E che sarà tradotta dagli allievi del professore Alvio Patierno, dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, con copertina e grafica curata dagli studenti del  liceo artistico Palizzi, guidati dal docente Peppe Esposito.
Interlocutore appassionato,  Nino Daniele, che, da sindaco di Ercolano, con la direzione artistica di Schifano, ha inaugurato nell’ottobre 2005, “Creator Vesevo”,  museo a cielo aperto con dieci opere in lava di artisti internazionali, lungo la strada che conduce al vulcano.
Da assessore alla cultura del Comune di Napoli, con ilmondodisuk, ha promosso una mostra cui hanno aderito oltre 140 artisti (non solo napoletani) con opere donate per sostenere il progetto.

SoS Partenope | ilmondodosuk.com
In alto, alcune  opere lungo le scale di Palazzo La Bulla. Qui sopra, uno scorcio della mostra a Castel dell’Ovo

Offerte dalla piattaforma  Meridonare per una donazione simbolica di  200 euro, sono state esposte prima nella mostra di Pasqua 2017 a Castel dell’Ovo (dal 7 al 17 aprile) e, successivamente, fino al 9 giugno nella Basilica di San Giovanni Maggiore (assegnata in gestione dalla Curia alla Fondazione Ordine Ingegneri Napoli, presieduta da Luigi In alto Vinci).
Il progetto ha appassionato anche i presidenti del Consorzio antiche botteghe tessili  di piazza Mercato,
Claudio Pellone e del Consorzio Borgo Orefici, Roberto de Laurentiis, da anni promotori di iniziative culturali per restituire linfa a un territorio dall’alta concentrazione di monumenti e bellezza storica, troppo spesso dimenticati e trascurati dalle amministrazioni che  si sono avvicendate nel tempo.
Così nascono gli aperitivi estivi che vedranno animarsi di arte il palazzo situato nella  strada che congiunge via Marina con corso Umberto. Da giovedì 6 luglio, è possibile prenotare un posto all’ombra della creatività e ammirare, lungo le scale dell’edificio, dipinti e sculture d’autore. Dalle 18.30 alle 23.
Si parte  con “Orafi a confronto”: Antonio Canzano e Claudio Apuzzo. Il 13 toccherà a Viviana Rasulo che  parlerà dell’ “espressione fotografica”, mentre Ilaria Mainini proporrà il “Disegno del gioiello in 3D”. Il 20, presentazione  di “Opera nuova di ottave siciliane composta sopra lo bello Mercato di Napoli” a cura di Lejla Mancusi Sorrentino (Dante & Descartes edizioni) con Maria Carolina Siricio in estemporanea di pittura. Chiuderà la rassegna, il 27  “La scultura a Napoli”: incontro con Marisa Ciardiello.

palazzo san giacomo | ilmondodisuk.com
Conferenza stampa di presentazione della mostra a palazzo San Giacomo: da sinistra, Schifano, Daniele, Gallone

Durante le serate, sarà possibile scegliere una delle opere, donando 200 euro attraverso il Donamat, strumento messo a disposizione dalla piattaforma Meridonare (Fondazione Banco di Napoli) che emetterà subito la ricevuta della donazione, da poter effettuare con bancomat, carta di credito e contanti.
Per  prenotare e saperne di più sul progetto
eventi@antichebotteghe.it
https://www.meridonare.it/progetto/sos-partenope

 

Clicca il video per un “assaggio” della mostra