Perch odi Napoli? Perch la distruggi? Perch non impari a conoscerla e ad amarla? Se lo chiede l’associazione culturale Artemision, attiva sul territorio dal 2007 con un obiettivo promuovere la cultura attraverso eventi e visite guidate che raccontano a turisti e cittadini la storia millenaria della nostra terra. Prossimo appuntamento sabato 19 gennaio in piazza San Gaetano alle 16 (gradita prenotazione a info@artemision.it o al 380.6841595 ha organizzato una passeggiata artistica) per visitare San Paolo Maggiore, monumento del barocco napoletano sorto sull’antico tempio dei dioscuri Castore e Polluce.
La scelta non è casuale. L’edificio sacro è stato sfregiato, la notte di Capodanno, da incoscienti colpi di pistola, esplosi per festeggiare l’arrivo del 2013, che ne hanno distrutto vetrate e capitelli corinzi di due colonne, superstiti dell’antico tempio greco dopo il terremoto del 1688. “I napoletani stanno facendo quello che n il Vesuvio, n i conquistatori stranieri sono riusciti a fare”, dice amaramente il rettore della chiesa.
L’associazione Artemision organizza la passeggiata artistica gratuita per spalancare al pubblico le porte della conoscenza, insegnando ad apprezzare un dono dei secoli.
Sorta sui resti di un tempio del I secolo d. C. dedicato ai Dioscuri, due fratelli che per amore reciproco decisero di vivere alternativamente un giorno ciascuno, la basilica, dalla stratificazione millenaria, ha resistito a disastri naturali e aggressioni dell’uomo, superando anche le bombe del secondo conflitto mondiale. Un capolavoro che merita rispetto.

Per saperne di più Enrico Nocera 327.9779512; Angela Della Corte 380.6941595

In foto, la facciata della basilica