Fu cos che i luoghi di Masaniello si riempirono di artisti, accorsi da tutta la citt  con l’urgenza di creare alla luce del sole e ritrarre il borgo di Sant’Eligio e Piazza Mercato, metterli in primo piano e sottrarli all’oblio.

Succedeva lo scorso sabato 22 maggio, in occasione del concorso di pittura estemporanea promosso dall’associazione storico borgo di Sant’Eligio in collaborazione con il consorzio antiche botteghe tessili, una manifestazione che sta crescendo per partecipanti e pubblico grazie soprattutto alla tenacia di Vincenzo Falcone, tipografo che da sempre vive il quartiere e ha deciso di provare a riportare l’attenzione su un luogo cos ricco di storia.

Giovani artisti emergenti hanno solcato con i loro pennelli le tele e dato forma e colore agli angoli più caratteristici della zona, un tempo fiorente polo del tessile dove oggi sopravvivono a fatica i pochi negozi rimasti, ma anche artisti napoletani professionisti che da tempo disertavano le manifestazioni di pittura estemporanea, hanno voluto partecipare. Tra questi anche Mimmo Severino, Ciro Scarpati,Michele Tino,
Mauro MiglioreRaffaela Cevoli, Laura Negrini e Teresa Bisogno, in tutto circa cinquanta che insieme al pubblico che si aggirava tra cavalletti e tavolozze hanno dato vita a una piccola rivoluzione dell’arte.

Coinvolti anche gli alunni dell’istituto professionale Isabella D’Este che hanno realizzato dal vivo un disegno su tessuto lungo cinquanta metri e sono stati premiati nel centro orafo La Bulla per un concorso dedicato alla decorazione tessile: dal disegno vincitore è stato realizzato un foulard di seta.

“Tra i nostri progetti spiega Vincenzo Falcone c’è quello di mettere a disposizione dei diplomati dell’Isabella D’Este gli spazi del Carminiello, che potrebbe essere un primo spazio per i giovani che vogliono iniziare un’attivit  in questa zona. L’assessore alle politiche sociali Mario Raffa si è mostrato molto partecipe e interessato alle nostre iniziative”.

Sabato 29 maggio, alle ore 12.00 il centro orafo La Bulla ospiter  la premiazione del concorso di pittura estemporanea, e gli artisti torneranno ancora a Sant’Eligio.

Nelle immagini, gli artisti dipingono a Sant’Eligio e Piazza Mercato

LA NOTIZIA Accademia porte aperte

Prosegue con le letture ispirate ai dipinti della Pinacoteca a cura dell’associazione “A voce alta” presieduta da Marinella Pomarici e con un laboratorio didattico creativo sul Ambiente a cura di Valeria Pitter  e la sua equipe, il ciclo d’incontri domenicali in Accademia di belle arti di Napoli, in via Costantinopoli. Per l’ultima domenica di maggio l’appuntamento è come sempre alle ore 11. Anche questa volta per coinvolgere grandi e piccini in un emozionante e divertente percorso di scoperte creative.