Si apre al Palazzo delle arti di Napoli il 20 gennaio alle 9.15 il primo convegno internazionale dedicato alla letteratura elettronica, organizzato da Lello Masucci, artista, e Giovanna Di Rosario, docente di letteratura elettronica in Finlandia.
Si tratta di una branca delle lettere che in Italia riceve ancora poco riconoscimento, mentre altrove è materia di studi approfonditi nelle universit  più prestigiose, eppure, l’Italia e Napoli in testa, hanno contribuito intensamente, sin dagli anni ’50 alla nascita di questo linguaggio declinato al digitale, fatto di parole, immagini, video e quant’altro si possa intrecciare.

“La storia della cultura italiana affonda le sue radici nella Magna Grecia racconta Masucci ma questa stessa cultura non ha mai smesso di evolversi e sono molti gli artisti che nel nostro paese si occupano di letteratura elettronica. Si tratta di un ibrido, come è ibrido il momento culturale che stiamo vivendo, è un intreccio di linguaggi digitali e di tecniche più “vecchie” come il video e le istallazioni. Del resto, i modi dell’arte contemporanea sono legati all’evoluzione del digitale, con dispiacere del mercato perch sar  difficile vendere un’opera digitale”.

Al convegno parteciperanno circa quaranta docenti dalle universit  di tutto il mondo per fare il punto della situazione su questa branca. “Non bisogna dimenticare commenta Di Rosario che nel ’61, a Napoli, Nanni Balestrini è stato uno dei pionieri di questo genere. Da “cervello in fuga” mi rammarico del fatto che non siamo in grado di conservare il nostro passato e lanciarci nel futuro, altrove, per esempio al MIT, alla Paris 8, all’universit  di Barcellona, la letteratura elettronica si studia e si approfondisce con grande attenzione”.

Una letteratura non solo da leggere ma anche da ascoltare e guardare, in alcuni casi è arte che si cala nel quotidiano come quando i sonetti vengono pubblicati solo su Facebook o i versi sono inseriti nel supporto dinamico del videogame. E’ l’arte totale, che non è più puntuale ma diffusa, tutt’intorno e dentro di noi, riverberata dai supporti digitali che assomigliano sempre di più ad appendici elettroniche del nostro corpo.

Il programma del convegno è consultabile sul sito www.letteraturaelettronica.org

Nell’immagine, l’ingresso del Pan

LA NOTIZIA – PROFESSIONE TEATRO

Oggi, marted 18 gennaio (ore 17) nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, presentazione del volume "Professione teatro" di Thessy Sembiant (Gremese Editore ). Intervengono Giovanna Cassese, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Giulio Baffi, Docente di regia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Rosanna Purchia, Soprintendente del Teatro San Carlo di Napoli.

“Siamo lieti di ospitare la presentazione di questo libro che, per i suoi contenuti, interessa non solo il pubblico di lettori ma anche e soprattutto gli allievi della Scuola di Scenografia e Costume per il Teatro rivolta alla formazione delle giovani generazioni che lavoreranno nell’ambito delle professioni teatrali” spiega il direttore dell’Accademia Giovanna Cassese.