La canzone napoletana l’ha sempre avuta nel sangue sin da bambina e il suo lavoro di ricerca e la raffinata sensibilit  musicale portano Consiglia Licciardi in breve tempo a sviluppare uno stile canoro indistinguibile. Dopo 33 anni di carriera la cantante napoletana è da sempre un punto di riferimento per la canzone classica napoletana, tanto da essere definita un “modello da imitare" per alcuni famosi artisti moderni che si sono cimentati nel repertorio classico napoletano.
Dopo tanti anni in giro per il mondo a portare la sua musica, ritorna nella sua terra: sar  presente il 13 settembre alla prima festa Cgil Campania, in programma a Torre del Greco dall’11 al 13 settembre nell’area degli ex Mulini Marzo. A Torre del Greco proporr  la sua contaminazione, iniziata nel 94, tra la canzone napoletana, la musicalit  etnica e le tradizioni folkloristische dei popoli del mediterraneo rinchiusi nell’album Anima Latina e portata in giro con il tour Anima Mediterranea.
Come nasce questa fusione tra la canzone napoletana e l’etnico?
Dalle mie origini napoletane e mediterranee che conservo gelosamente. Ma questa fusione scaturisce anche dalla voglia di proporre a chi mi ascolta progetti che siano all’avanguardia e di qualit , ma che allo stesso tempo mantengano la tradizione della musica napoletana classica. Alma latina è un lungo viaggio musicale dove si fondono elementi della tradizione della canzone napoletana con influenze tipiche della World Music, creando un progetto musicale di respiro mediterraneo. Un linguaggio internazionale quello utilizzato, a sottolineare l’incontro tra culture e tradizioni folkloristiche diverse, nel segno di un autentico discorso cosmopolita.
Che emozione si prova quando si propone all’estero il proprio repertorio di musica napoletana?
Ogni qualvolta è un’emozione diversa. In quel momento sei tu il simbolo della tua terra. Anche perch all’estero sono conosciute sono alcune canzoni della nostra tradizione musicale come ‘O sole mio e ‘O surdato ‘nnamurato e quello che attira di più al pubblico straniero è la tua interpretazione e il modo in cui ti immergi nella tradizione napoletana.
La canzone napoletana rispecchia ancora l’animo del suo popolo?
La canzone di Napoli è il suo popolo sono un’unica cosa. L’animo di un popolo non cambia, i valori sono quelli di sempre;parliamo di un popolo sempre energico come la sua canzone. Ultimamente mi sembra che quell’energia tanto decantata non ci sia più; vedo una popolazione stanca di alzarsi dalle batoste e ricominciare da zero. Si sentono tante cose brutte su Napoli e sulla sua gente che ci fanno dimenticare quanto la nostra citt  sia bella e solare. Per questo io penso che all’estero bisogna far conoscere questa bellezza tanto presente nella cultura e nella nostra musica. Bisogna partire da Napoli e dalla sua dignit .