Il David di Donatello si tinge di Napoli. Emozionato, sul palco Franco Ricciardi premiato per la seconda volta  con la canzone Bang Bang, interpretata con  Serena Rossi (foto),  scritta da Nelson, Pivio e Aldo De Scalzi. Miglior canzone originale nel film  Ammore e malavita dei Manetti Bros, che riceve, in totale, cinque statuette, anche come  migliore pellicola.
«Dedico questo premio a tutta la città di Napoli e a tutti i napoletani che hanno saputo trovare nell’arte una forma di riscatto. Molti dicono che questa è una città speciale. Forse è vero, perché ispira artisti di tutto il mondo. Napoli, la città più premiata ai David 2018, ha un ruolo di prim’ordine nel cinema e nella musica. È giusto condividere questo premio con la mia città, con la mia Scampia, con quei luoghi da cui tutto è partito e in cui torno con il mio secondo David di Donatello. La forza del popolo napoletano, ancora una volta, emerge con merito e convinzione».
 Nel film dei Manetti Bros,  Ricciardi è Gennaro, un uomo di “malavita”, braccio destro di don Vincenzo (Carlo Buccirosso) che intreccerà le storie di Ciro e Fatima. Ammore e malavita racconta infatti l’incontro tra Ciro (Giampaolo Morelli), un temuto killer, e Fatima (Serena Rossi), una giovane infermiera sognatrice. Due mondi apparentemente distanti ma destinati a incontrarsi.
 Il primo David l’artista se lo è aggiudicato nel 2014 con  A Verità, colonna sonora di Song e Napule. Quel premio ha cambiato la sua già trentennale carriera.
Negli ultimi anni, sono state diverse le incursioni del cantante nel cinema, dalla partecipazione di Ricciardi nelle colonne sonore di Reality di Matteo Garrone nel 2012 e di Gomorra – La serie con il brano A storia e Maria, alla realizzazione del nuovo spot di Dolce & Gabbana, dove interpreta il brano Tu vuò fa l’americano e il making off dello spot con la canzone Capisc a me. Mentre va a gonfie vele il suo ultimo album Blu, che lo porta in giro per l’Italia e all’estero.