Eros nella mitologia greca era il dio dell’amore, originariamente non era considerato divinit , ma pura forza ed attrazione. Per Omero infatti rappresentava quell’attrazione irresistibile tra due persone e che può portare a perdere ogni ragione fino alla quasi totale distruzione. Quella stessa forza ed energia anima anche l’artista e la sua arte.

Fino al 18 febbraio la sede napoletana di “Lineadarte Officina Creativa” (Via San Domenico Soriano, 34) ospita la collettiva dal titolo “Sensus”, a cura di Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma. Quaranta artisti si cimentano, ciascuno secondo la propria personale cifra stilistica, sul tema dell’erotismo e della sessualit : Adele Sommella, Angela Raimondi, Anna Serrato, Antonio De Rose, Antonio Perrone, Benito Aguzzoli, Bruno Arigoni, Claudio Falvo, Cosimo Carola, Cristina Cianci, David Ambrosio, Domenico Pentangelo, Emilio Pellegrino, Enrico Pinto, Enzo Casale, Erika Di Paolo, Francesco Mestria, Gabriele Pellegrini, Gennaro Ippolito, Giovanna Donnarumma, Leonardo Amendola, Loredana Raciti, Luca Morselli, Luciana La Terza, Luigi Meregalli, Marcello Pilia, Marco Scali, Marco Trogi, Maria Tripoli, Massimo Pacilio, Maurizio Barraco, Naomi Rubin, Nina Todorovic, Nunzia Illiano, Paola Conventi, Piero Motta, Rita Manzi, Roberta Angelone, Rocco Scattino, Rosaria Cecere, Salvatore Bruno, Salvatore Starace, Sara Tonello, Valerio Iermano, Vanda Di Napoli, Zoro.

Una mostra che attraverso un bando dava la possibilit  di partecipare a chiunque presentasse un’opera dal contenuto erotico, senza limitazioni n di tecnica (pittura, scultura, videoarte, fotografia, installazioni, performance, etc.), n di misura. Con il contributo di una quota per le spese espositive e di catalogo.

Il sentire emozionale della sessualit  è rappresentato o in maniera esplicita, senza mezzi termini, con immagini forti e accattivanti, in cui il sesso è protagonista assoluto o mediante simboli ed immagini criptiche che alludono velatamente lasciando quel non detto a volte più attraente ed emozionante.

Scrivono i curatori: “L’eros ha da sempre sedotto l’arte in un’epoca dove di immagini sessuali si fa abuso, usandole da specchietto per le allodole con il solo ed esplicito richiamo sessuale e sensoriale, la nostra mostra vuole essere, esplorare e confrontarsi attraverso un’atavica forma artistica che oggi come ieri altro non è che rappresentazione di una componente umana”.

Durante l’inaugurazione del 30 gennaio Leonardo Amendola e Paola Conventi si sono cimentati in un tango, danza da sempre simbolo dell’erotismo della sensualit .

Nella foto in alto, “La stanza dei sogni di Lul” di Rosaria Cecere. In basso, da sinistra, “Masturbazione” di Salvatore Bruno, “La pudica indiavolata” di Mita e “Nudo di donna” di Luciana La Terza

Si consiglia la visione ad un pubblico adulto.

Orari di visita: da luned a venerd 15,00 – 18,00; gioved 16,00 – 20,00

sabato su appuntamento (orario di visita 16,00 – 19,00)

(possono variare, verificare sempre via telefono)

Ingresso libero

Per informazioni e contatti

lineadarte@gmail.com

info@linedarte-officinacreativa.org

www.lineadarte-officinacreativa.org