Un’antologica serbatoio di idee, sogni, progetti di pittura, scultura e design. Mario Apuzzo, nella sala Carlo V del Maschio Angioino di Napoli, propone, fino al 28 Ottobre, la sua personale dal titolo “Archeologie del sogno” a cura di Giorgio Agnisola e Colomba Iovino. All’inaugurazione del 3 Ottobre sono intervenuti Aldo Masullo, Francesco Sisinni, Nicola Oddati, Alfonso Andria e coordinati da Giovanni Squame.

Salernitano di origine, Apuzzo, classe 1948, dopo gli studi artistici con maestri quali Bresciani, Barisani, Spinosa, Capogrossi, Alfano, Ferrigno, inizia il suo percorso artistico che lo vede approdare a Bari, per poi trasferirsi ad Amsterdam e di l in Sardegna, dove per dieci anni insegna discipline artistiche. Qui prendono forma nuove sculture in argilla, bronzo e su pietra di talco e steatite che cerca nella cava di Orani. Dalla met  degli anni settanta comincia ad arricchirsi la sua produzione, testimoniata da una più assidua partecipazione a rassegne nazionali ed internazionali.

Dall’anima eclettica e versatile, l’artista immerge nelle sue opere tutto un vissuto fatto di viaggi, incontri ed esperienze, e da ognuno di essi si lascia condizionare e affascinare sperimentando diverse tecniche e utilizzando i materiali più vari. Spirito sensibilissimo a tutte le più significative correnti e variazioni di pensiero, assorbe tutti i momenti dell’arte per poi riproporli nella sua poliedrica produzione.

Gli inizi sono legati ad un figurativismo chiaro e lineare attingendo ad una realt  conosciuta e concreta. Successivamente la mano si lascia coinvolgere dal colore e dai supporti di tela e sughero, e vaga per conto suo, libera da lacci e legami razionali e costruttivi. Nell’ultima produzione è l’inconscio che si sprigiona e fa sentire la sua voce, immagini inquietanti, ombre nella penombra e leggiadre forme si avviluppano e si contorcono in una danza dalla sinfonia silenziosa mentre le tinte cromatiche bagnate da poca luce emergono dal fondo.

Nel 2004 istituisce il Premio “Leggio d’Oro” opera in cristallo e pietra lavica che autorevoli personalit  del mondo della cultura riceveranno: il filosofo Aldo Masullo, l’astrofisica Margherita Hack, il violinista Uto Ughi, il cuoco Gualtiero Marchesi.

Nel testo critico relativo a quest’ultima produzione Masullo dice: “…Nei quadri di Mario Apuzzo mai però la luce ferisce l’oscuro, bens pietosamente lo sfiora. In questi fisici sogni giocano due lontanissimi, anzi opposti paradigmi pittorici. All’insuperabile realismo della secentesca rivoluzione del turbolento Michelangelo Merisi da Caravaggio si cerca una soluzione poetica nel surrealismo novecentesco del «sabotatore tranquillo» Ren Magritte: come se la lunare improbabilit  del sogno estraniante potesse alleviare l’incubo quotidiano della carne e del sangue.

La tensione tra le due polarit  sprigiona l’energia estetica dell’onirica pittura di Mario Apuzzo”.

Nelle foto, opere dell’autore

Orario di apertura dal Luned al Sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00

La biglietteria chiude alle ore 18,00.

Ingresso a pagamento biglietti: € 5.00 – Gruppi di almeno 15 persone: € 4.00.

Esenzioni: giovani fino 18 anni e anziani oltre i 65 anni; scolaresche accompagnate da insegnanti; studenti universitari (D.M. 13/5/93 – facolt  artistiche) – membri ICOM. I varchi sono adeguati per consentire l’accesso ai portatori di handicap.

Ridotto: € 4.00

Per le scolaresche è consigliabile prenotare la visita presso la segreteria del Museo.

Possessori di ARTECARD € 2,50

NAPOLI IN…CORTO
Oltre 150 i cortometraggi protagonisti alla sesta edizione della rassegna internazionale per cortometraggi di “Napoli in …Corto 2009”. Luned 12 ottobre alle 19.30 al TtC Club in via Paisiello, a Napoli la serata della premiazione. Ecco la giuria che sceglier  i vincitori: Antonio Mocciola, Cristina Donadio,Mario Coppeto, Armando Sanchez, Paquale Malva, Gaetano De Chiara.
La rassegna cinematografica, che sar  presentata da Serena Bernardo è inserita nel alendario degli eventi di Grande Vomero, la manifestazione organizzata dalla Holding Studio di Aldo Foggia e dal Comune di Napoli in collaborazione con Regione Campania, Camera di Commercio e Provincia di Napoli.
Presenti alla rassegna pellicole di filmmaker italiani, spagnoli, francesi, danesi e statunitensi. Il direttore artistico della rassegna Antonio D’Addio ne ha selezionate 9 (in nomination), tre per ognuna delle tre sezioni per le quali saranno assegnati i premi “Napoli in … corto”: fiction, drammatico e comico/commedia.
Tra le fiction in gara per il premio finale, tre registi italiani Amedeo Procopio, Antonio Zannone e Raffaele Iardino con “Ciao Tesoro” una pellicola realizzata nel 2008 della durata di 11 minuti, ” Il sequestro e/o rapina” (2009 dur. 6 min ) e “Reflex” (2009dur 6’09”).
Unico film straniero tra i finalisti è “Open your eyes” (2008 – 13’53”) della statunitense Susan Cohen nella sezione Drammatico dove sono stati nominati anche i due cortometraggi italiani “Fuer            6                  «    oè è á«sptLlibrined dd dpG7e:EèHlèNOa”, di Michele Bertelli, il più lungo in gara che dura 15 minuti girato nel 2008 e “In Apnea” Giovanni Meola (2008 10 min).
I film in nomination della sezione Comico- Commedia sono “L’Aspirante” Emanuele Michetti (2007 13’3″) edue corti del regista Gino Vivabene, entrambi girati nel 2009 “The New Experience”(1.40) e “Wrong”, una vera chicca che dura 1 minuto e mezzo.

Gli studenti “Ragazzi a Grande Vomero” metteranno in scena balletti, musicali e cabaret.
Interverranno dall’Istituto Mazzini il coro polifonico “Armonia” coordinato da Elisabetta Gianfrancesco e dall’ Itas Vittorio Emanuele i ragazzi del laboratorio teatrale seguiti da Antonio D’Addio. Gabriele Formicola, dell’Ipsct Giustino Fortunato accompagna i ragazzi dal gruppo musicale ” Fortunato Band” e, infine, si esibiranno gli allievi del laboratorio Danza Break Itis Galileo Ferraris guidati da Patrizia Bassolino.