Napoli resiliente. Sfodera tutta la sua creatività contro le emergenze. E dopo aver incassato la promozione  dell’Unesco per l’arte del piazzaiolo come patrimonio dell’umanità, si fa coraggio attraverso la creatività dei  suoi artisti, non rassegnandosi alle difficoltà. Un nuovo esempio di resistenza urbana attraverso  l’arte ce lo dà proprio il Club per l’Unesco di Napoli organizzando la mostra Paesaggi e culture in via Duomo 149, negli appartamenti dove visse il Domenichino, che fanno parte del Museo del tesoro di  san Gennaro governato dalle Deputazione, ovvero dalla città stessa.
Da oggi pomeriggio alle 16 (per una settimana, fino al 19 dicembre) i visitatori potranno ammirare le opere di pittori, scultori, fotografi partenopei e pugliesi: Renato Aiello, Claudia Amatruda, Loretta Bartoli, Davide Bellagi, Francisco Basile Pascale, Giuseppe Cultrera, Emanuela Danise, Aurora Micieli De Biase, Ruggero Micieli De Biase, Manlio De Pasquale, Vincenzo De Sario, Giovanni Di Cecca, Assunta Fino, Federica Francia, Daniele Galdiero, Vito Gurrado,  Pasquale Manzo, Giacomo Stefano Nello Miale, Vitoronzo Pastore, Rogeer Peeraerts, Amedeo Persi, Angelo Perrini, Tony Rizzo, Roberto Sibilano, Danilo Spiteri, Arturo Vastarelli.

Manzo Cappella| ilmondodisuk.com
Qui sopra, il lavoro proposto da Manzo. In alto, lo scatto di Renato Aiello a Pompei

Un evento che conclude l’ottava edizione della rassegna d’arte e musica Autunno in cappella. Tra i lavori in esposizione, due scatti che Renato Aiello dedicati alle monumentali sculture di 30 monumentali sculture di Igor Mitoraj (artista polacco, scomparso a Parigi nel 2014) allestite fino a primo maggio di quest’anno nell’area archeologica di Pompei, esempio emblematcio di come  il contemporaneo possa dialogare con il passato, guardando al futuro.
Il vernissage sarà arricchito dalla poesia, col reading di Liliana Palermo e le letture di Ciro Di Costanzo. omaggi musicali a cura di Roberta Paturzo con i giovani allievi, Roberto Sepe al flauto e Francesca Strazzullo alla chitarra. Infine saranno proiettatii due documentari realizzati dai presidenti dei Club per l’Unesco coinvolti, Fortunato Danise per Napoli e la fotografa Pina Catino per Bisceglie.
Catino presenta Culti delle Acque e Mito del Sole, mentre  Danise propone La Magia del Mare di Napoli, passeggiata metaforica da Mergellina al molo Beverello. Conclude l’incontro, l’intervento del duca d’Andria Don Riccardo Carafa, vicepresidente della Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro, storica e antichissima istituzione del 1600 che comprende i rappresentanti dei sedili napoletani e del popolo per amministrare tesoro e cappella.
Per saperne di più
http://www.museosangennaro.it/it/34/la-cappella