Ha trovato casa al Vomero, nella Galleria Vanvitelli, al piano ammezzato di via Kerbaker 23, il laboratorio Lalineascritta fondato da Antonella Cilento a Napoli, 25 anni fa. La sede sarà inaugurata lunedì 9 luglio, alle 18. Un incontro per lanciare prossime iniziative.
Si comincia subito, infatti, con Sogni&Scritture (nelle sere di mezza estate), dodici serate per altrettanti film, con mini lezioni e aperitivo, in cui i sogni in celluloide e le differenti modalità di scrittura saranno i protagonisti.
Giovedì 12 luglio: Lettera a tre mogli, capolavoro di Joseph L. Mankiewicz (1949), Oscar per la sceneggiatura. Con Antonella Cilento si parlerà delle basi della storia: l’arco narrativo, i tre atti, il tratteggio dei personaggi, come si definisce e conserva un punto di vista, il tempo della storia.
Lunedì 16 luglio: Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch (1942). Commedia satirica,  che ha come protagonisti attori di una compagnia teatrale fuggono il Male nella Polonia occupata dai nazisti. Un’occasione per soffermarsi sull’arte di improvvisare, giocando sulle tracce dell’Amleto, insieme a Paolo Oliveri del Castillo.
Mercoledì 18 luglio: Pallottole su Broadway di Woody Allen. La pellicola del 1994 ispirerà Stefania Bruno in una lezione pratica di drammaturgia dedicata alla questione originaria del teatro: condurre l’azione, ovunque questa ci porti, perché sulla scena, come nella vita, non ci si può fermare.
Giovedì 19 luglio: Genius di Michael Grandage. La vicenda del newyorkese Max Perkins (ditore di Francis Scott Fitzgerald e Ernest Hemingway) guiderà Valentina Giannuzzi e Stefania Cantelmo su un tema dell’editing mai risolto: fino a che punto si deve rispettare l’ultima volontà dell’autore? In che modo si interviene per rendere un testo fruibile, rispettandone la fisionomia originaria?
Lunedì 23 luglio: Black Narcissus (Narciso nero, 1947) di Michael Powell ed Emeric Pressburger. Con una giovanissima Debora Kerr, l’opera vinse gli Oscar per la fotografia e per la scenografia. Per il British Film Institute tra i migliori 100 film britannici di tutti i tempi. Con Iole Cilento si rifletterà sulla narrazione per immagini. Lezione di storyboard (ovvero come schizzare le inquadrature) grazie all’arte del segno e del colore.
Mercoledì 25 luglio: La guerra lampo dei Fratelli Marx (Duck Soup) di  Leo McCarey. Film del 1933, esempio di come la lingua e le parole possano diventare, nelle mani di artisti geniali come Groucho Marx, come le clave di un giocoliere: lezione di ludoscrittura condita dal cinema a cura di Marco Alfano.
Martedì 11 settembre: Carnage (2011) di Roman Polanski. Tratto dalla pièce teatrale di Yasmina Reza, Il dio del massacro, è il film perfetto per affrontare il tema del conflitto e per sperimentare, attraverso la scrittura, il suo meccanismo inesorabile. Se ne parla con Stefania Bruno.
Giovedì 13 settembre: Sunset Boulevard (Sul Viale del Tramonto, 1950) di Billy Wilder, uno dei capolavori assoluti del cinema del Novecento. Una straordinaria sceneggiatura, precisa e intensa come un grande romanzo. Ed eccoci al tema della lezione: come si scrive un classico? Ne discuterà Antonella Cilento.
Martedì 18 settembre: Scoprendo Forrester di Gus Van Santcon Sean Connery e Rob Brown nei ruoli di  William Forrester, anziano e solitario misantropo che, dopo aver vinto un Premio Pulitzer, si è rinchiuso nel suo appartamento, e di Jamal Wallace, giovane promessa del basket con sorprendente talento per la scrittura, e il sogno di diventare scrittore. Come? Quali e quante possono essere le strade che portano un autore alla pubblicazione? Con Valentina Giannuzzi e Stefania Cantelmo si parlerà del ruolo degli agenti nel campo letterario.
Giovedì 20 settembre: Memento (2000) di Christopher Nolan. Sono numerosi gli esempi cinematografici simili a rompicapo, giochi di costruzione. Ancora ludoscrottura con Marco Alfano.
Martedì 25 settembre: Il delitto perfetto (Dial M for Murder, 1954), di Afred Hitchcock.  La grammatica delle inquadrature è per Hitchcock la base di ogni film: una lezione su come osservare la scena, l’ambiente e i personaggi, disegnare uno storyboard e schizzare le inquadrature grazie alle arti del segno e del colore. A confronto con Iole Cilento.
Giovedì 27 settembre: Rumori fuori scena di Peter Bogdanovich (1992), con Michael Caine. È il film scelto da Paolo Oliveri del Castillo per il disvelamento del passaggio dalla persona al personaggio. Si giocherà a impersonare i sei personaggi pirandelliani in cerca di autore attribuendo loro le nostre personalissime fobie e idiosincrasie, improvvisando un dialogo possibile tra personaggi e attori.
Tutti gli appuntamenti sono alle 19.30. Iscrizioni entro il 9 luglio per l’intera iniziativa, oppure ingresso singolo su prenotazione 24 ore prima agli indirizzi mail laboratori@lalineascritta.it info@lalineascritta.it
In foto,  una scena del film “Il delitto perfetto”  di Alfred Hitchcock con Grace Kelly e Ray Milland