Un viaggio musicale con un programma artistico di grande valore tra tesori artistici di Napoli  poco conosciuti e soprattutto non inclusi nei canonici circuiti turistici. Location inusuali ma ricche di bellezze e di storia. Spinacorona. Passeggiate musicali napoletane, dal 21 al 24 settembre 2017. Quattro giorni di musica per 24 concerti in luoghi storici non convenzionali.
Spinacorona è il nome della  statua che orna l’omonima fontana posta davanti alla Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona, nel centro antico di Napoli. Luoghi di straordinaria bellezza come il Museo Diocesano di Donnaregina, il Succorpo Vanvitelliano dell’Annunziata, la Chiesa di San Giovanni a Carbonara, la Sacrestia della Chiesa di San Severo al Pendino, la Chiesa di San Giovanni a Mare, la Chiesa del Pio Monte della Misericordia, quella della Santissima Trinità dei Pellegrini saranno i  suggestivi luoghi del centro storico, scelti e disposti come tappe di una luminosa Passeggiata Musicale settembrina che faranno da cornice ai 24 eventi che costellano la rassegna.
«È stato naturale accogliere e fare nostra la generosa visione del maestro Campanella – dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo Comune di Napoli Nino Daniele – di costruire un itinerario conoscitivo dei tesori nascosti nel centro antico di Napoli, guidato dalle emozioni che solo la musica può comunicare. Come l’acqua sgorga dal seno della sirena Spina Corona, irrorando di vita la città e i suoi abitanti, così la musica nutrirà l’animo di chi accoglierà questo invito alla bellezza. Il pregio dei tesori artistici e architettonici della Napoli antica e l’alta qualità delle interpretazioni musicali sapientemente scelte dal maestro Campanella, accompagneranno i viandanti in un’esperienza indimenticabile. Così lo slancio civico nato con l’iniziativa Restituzioni prosegue nel progetto di Napoli capitale della cultura».
Spiega Campanella, ideatore e il direttore artistico della manifestazione: «Spinacorona ha un sinonimo: entusiasmo. Entusiasmo  di tutti noi che lavoriamo per la sua realizzazione. Entusiasmo di tutti coloro che (ri)scopriranno le meraviglie  nascoste di Napoli ascoltando la grande Musica.  E  l’entusiasmo dei musicisti del festival quando realizzeranno di  suonare in una Napoli inattesa, bella, viva  e entusiasmante».
I concerti saranno tutti a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

In foto, il Museo Diocesano

 

Per saperne di più:
www.spinacorona.it