Un percorso, un viaggio che utilizza il viatico dell’arte per arrivare alla conoscenza profonda di luoghi vicini, nostri, eppure esotici perch misconosciuti. Dunque siamo, il progetto di Elena Bellantoni pensato site specific per gli spazi del Museo Archeologico provinciale di Salerno, si inaugura oggi, 16 luglio 2014, alle ore 18.00. L’evento si inserisce in un ciclo di mostre dal titolo “Tempo Imperfetto”, a cura di Antonello Tolve e Stefania Zuliani per la Fondazione Filiberto Menna Centro Studi d’Arte Contemporanea, in collaborazione con la Provincia di Salerno e con il Comune di Salerno, soci fondatori della Fondazione.
Ad aprire la mostra è il neon “Mi rivolto, dunque siamo” che ci offre la misura di un bisogno intrinseco dell’uomo e in ancor più dell’artista di calore umano, di sentimento solidale nel momento in cui «l’io si apre all’altro, e in cui scopre qualcosa di cui pensa valga la pena prendersi cura». A seguire “Il solitario solidale”, due specchi collocati frontalmente, dove il singolare si riverbera nella pluralit  di immagini. “I giocatori” è un video ambientato nell’area archeologica etrusco-sannitica di Fratte che da una parte sposta l’attenzione sui reperti custoditi nel Museo Archeologico e dall’altra si pone come una partita tra l’artista e il critico d’arte, tra due pensieri e due differenti modalit  riflessive. A completamento del percorso espositivo è “La citt  sale”, una installazione luminosa che riporta alcune immagini significative della citt  di Salerno proiettandole su un mucchio di sale grosso.
Elena Bellantoni vive e lavora tra Berlino e l’Italia. Laureata all’Universit  La Sapienza di Roma in Arte Contemporanea, studia successivamente a Parigi e Londra, dove ottiene un MA in Visual Art WCA University of Arts London. Nel 2007 costituisce Platform Translation Group e nel 2008 è cofondatrice di 91mQ art project space di Berlino. Vincitrice di una serie di premi internazionali e protagonista di eventi espositivi collettivi, tra cui “my name is….elena bellantoni”([. BOX] video-art project space, Milano 2013) e mostre personali come “Spazi di percezione tra intangibile e tangibile (GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma 2014) e Home Theatre (MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove, Roma 2014).
In occasione del vernissage della mostra è prevista una conversazione critica di Elena Bellantoni, dedicata alla sua ricerca e alle ragioni che hanno guidato la realizzazione del progetto realizzato per il Museo.

Il progetto “Tempo imperfetto” si avvale del patrocinio del DISPAC Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Universit  di Salerno e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Sponsor tecnici Associazione ArteXa e Fonderie culturali. La Fondazione Filiberto Menna propone un articolato progetto critico ed espositivo che pone l’accento sul processo creativo, sul tempo che ogni operazione artistica richiede e nel suo dialogo con un luogo specifico e denso di significati quale il Museo.

La mostra è aperta al pubblico per tutto il periodo estivo(fino al 6 settembre 2014)
Apertura/ mercoled 16 luglio 2014, 18.00-19.30
Saluti
Angelo Trimarco | Presidente della Fondazione Filiberto Menna
Antonio Iannone | Presidente della Provincia di Salerno
Ermanno Guerra | Assessore Cultura e Universit , Comune di Salerno
Barbara Cussino | Responsabile Settore Musei e Biblioteche, Provincia di Salerno
ore 18.30
Conversazione critica con l’artista

Nelle foto, frame del video “il solitario solidale” (in alto) e “I giocatori”