Torna il Premio Concetta Barra. Venerd 18 e sabato 19 settembre, la seconda edizione della manifestazione. Durante la due giorni, promossa in sinergia dalle istituzioni, dall’Ateneo federiciano, dal Conservatorio S. Pietro a Majella e dall’associazione “PartenArt”, il figlio Peppe legger  il ritratto inedito della madre, disegnato con le parole di Roberto De Simone.
«Il Premio Concetta Barra spiega l’artistaè nato per il grande amore che gli amici avevano per Concetta. Ringrazio la Federico II, Massimo Marelli, Pasquale Sabbatino, Marialuisa Annecchino, Fara Paolillo e Paola Bovier per aver trasformato in realt  un sogno che avevamo un po’ tutti nel cassetto. I procidani chiaramente saranno contenti di questo premio, perch sar  un’occasione non solo per ricordare una bella figura di donna procidana, ma soprattutto per esaltare il valore di un’isola con tutte le sue tradizioni e tutta la sua bellezza culturale. Quello di Concetta Barra non deve essere un premio incentrato solo sull’arte, ma anche sulla luce, sull’amore per i giovani e sui grandi valori culturali».
Si comincia venerd alle 17.30 nella chiesa di Santa Margherita Nuo-va, con il convegno interdisciplinare “Concetta Barra da Procida alla Nuova Compagnia di Canto Popolare”, presieduto da Massimo Marelli della Federico II, mentre sabato 19 settembre, alla stessa ora, a Casale Vascello, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Ateneo federiciano, consegner  il premio a personalit  scelte da una commissione scientifica per aver diffuso nel mondo la cultura partenopea.
Saranno, inoltre, premiati gli specializzandi del Master in Drammaturgia e Cinematografia per il testo “L’opera che Troisi non ha scritto” e un Premio speciale andr  alla memoria del giornalista Fabrizio Borgogna.Chiude un omaggio musicale di Peppe Barra, accompagnato da Franco Ponzo e Antonio Zuozo.

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Nella foto, Concetta e Peppe Barra in scena