L’attivit  dell’unit  unit  di diabetologia, malattie del metabolismo e nutrizione che opera presso il Nuovo Policlinico, ha avuto inizio nel 1976 al mio ritorno dalla Svezia dove mi ero recato, subito dopo la laurea, per un periodo di due anni di perfezionamento clinico e di ricerca, presso il Karolinska Institutet di Stoccolma. In tutti questi anni, pur tra mille difficolt , abbiamo sempre cercato di avere come punto di riferimento non solo per le nostre attivit  di ricerca ma anche nell’assistenza ai pazienti e nell’insegnamento della Medicina, la realt  internazionale, privilegiando gli scambi e le collaborazioni con i centri di eccellenza per la nostra disciplina ubicati in tutti i paesi del mondo, dalla Finlandia, agli USA alla Nuova Zelanda. Molti miei collaboratori si sono perfezionati all’estero e con moltissimi scienziati di tutto il mondo abbiamo progetti di ricerca in comune e scambi di visite per lezioni o seminari. Questo nostro pieno radicamento in un contesto di globalizzazione dei saperi ha avuto un importante corollario sul piano pubblicistico. Lo scorso anno si sono celebrati i venti anni di attivit  di Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases, una rivista scientifica in lingua inglese che si produce a Napoli e si stampa ad Amsterdam. La rivista, pubblicata dalla prestigiosa Casa Editrice Elsevier, che edita alcuni tra i più importanti giornali scientifici a livello internazionale, ha la sua redazione presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Ateneo Federico II di Napoli che è anche proprietario della testata congiuntamente alle tre più importanti Societ  Scientifiche Italiane del settore: Diabetologia, Arteriosclerosi e Nutrizione. Il giornale è stato fondato nel 1988 dal Prof Mario Mancini insieme con me e altri ricercatori di livello internazionale tra cui diversi napoletani; negli ultimi sette anni è stata affidata a me la sua direzione e in questo periodo ho cercato di accentuare il carattere internazionale della rivista unitamente alla sua impostazione multidisciplinare. Il successo registrato da questa pubblicazione è stato assolutamente eccezionale in considerazione sia della sua diffusione che della qualit  e internazionalit  dei lavori pubblicati. Gli articoli provengono in larga parte da paesi europei ed extraeuropei e solo una minoranza è di origine italiana; inoltre, il numero di citazioni nella letteratura internazionale delle ricerche da noi pubblicate, che rappresenta un indice universalmente riconosciuto del prestigio culturale di una pubblicazione scientifica, la collocano al quinto posto tra le circa 100 riviste scientifiche italiane a diffusione internazionale afferenti a tutte le discipline e entro i primi dieci posti tra le riviste di nutrizione stampate nel mondo intero.

Tra i prossimi traguardi che ci siamo posti quello più ambizioso è lo studio TOSCA.IT sull’impatto di diverse terapie per il diabete sul rischio cardiovascolare che è stato appena avviato grazie a un finanziamento da parte dell’Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA); lo studio, di cui il nostro gruppo è il centro coordinatore e al quale partecipano le principali strutture diabetologiche italiane, prevede il reclutamento di circa 5000 pazienti diabetici che saranno seguiti per cinque anni. Altro importante obiettivo è il consolidamento del nuovo Corso di Laurea Magistrale di Nutrizione Umana, di cui sono il Presidente, che si propone di organizzare e trasmettere quel patrimonio di eccellenza in Nutrizione che è largamente presente nel nostro Ateneo grazie ai contributi non solo del nostro gruppo ma anche di quelli della Pediatria, Gastroenterologia, Medicina Interna e tanti altri. Secondo un progetto condiviso dal Comune di Napoli, la Regione Campania e l’Universit  Federico II, l’attivit  formativa di questo Corso di Laurea dovr  delocalizzarsi a Scampia presso il nuovo polo universitario in avanzata fase di costruzione. La sfida di calare un’esperienza formativa e scientifica di eccellenza in un contesto difficile sotto il profilo sociologico non ci fa paura; ci auguriamo soltanto di ricevere dalle istituzioni tutto il sostegno economico e organizzativo necessario per far decollare questa iniziativa che rappresenta un’importante contributo alla lotta al degrado e all’abbandono di una realt  importante del territorio metropolitano.

*professore ordinario di endocrinologia e metabolismo dell’Universit  Federico II di Napoli